Italia
Cacciatori bocciano il parco per i cani: «Il nostro progetto era meno costoso»
Piano da 80.000 euro a casa bonello
SAN MINIATO
«Ci dispiace non avere ricevuto risposta positiva dall’amministrazione comunale alla nostra proposta di realizzare un’area sgambatura cani attigua all’area di addestramento, che sarebbe costata molto meno degli 80mila euro previsti per realizzare il progetto a Casa Bonello e avrebbe consentito una integrazione delle attività cinofile a La Serra. Non ci convince la giustificazione data dal sindaco Simone Giglioli sulla localizzazione baricentrica di Casa Bonello. Detto questo, siccome abbiamo a cuore la nostra comunità, abbiamo deciso di mettere a disposizione le nostre risorse territoriali ed umane». Il Gruppo cinofilo “La Serra” e la Federcaccia di San Miniato criticano il primo cittadino e mettono a disposizione di tutti i cittadini che ne facciano richiesta l’area addestramento cani “I Bassi” a La Serra, che ha un’estensione di circa 10 ettari ed è completamente recintata, immersa nel verde, «lontana da fonti di inquinamento, accessibile a tutti, libera da ostacoli e soprattutto sicura. Dal 1° marzo al 31 agosto – spiegano le associazioni – è adibita ad area addestramento cani da caccia, durante il periodo venatorio è praticamente inutilizzata e vietata alla caccia. L’area, presente sul nostro territorio da circa 40 anni, ha sempre “servito” le richiesta dei cacciatoti-cinofili evidenziandosi come una struttura funzionale e necessaria al territorio. Con questo spirito è stato deciso di allargare la fruizione anche agli altri “amici” a quattro zampe, che altrimenti devono cercare in altri comuni, gli appositi spazi necessari per il loro benessere. Il cane ha necessità di muoversi, di correre, di sentirsi libero. E le leggi sono chiare: il cane non può essere liberato nel territorio ma tenuto a guinzaglio e per determinate razze anche con la museruola. L’area di sgambatura, a partire da quest’anno, è a disposizione sempre dal 1° di settembre al 1° di marzo; è senza dubbio una fra le più grandi della zona, con i suoi 10 ettari disponibili, oltre ad avere impatto zero sulle casse pubbliche, perché interamente realizzata con fondi derivanti dall’attività della cinofila e venatoria».
Il Gruppo cinofilo La Serra e la Federcaccia di San Miniato sono «orgogliose di poter mettere a disposizione della cittadinanza anche questa struttura di eccellenza assommata ad altre strutture già presenti sul nostro territorio comunale e gestite dal mondo venatorio samminiatese».
Per avere l’accesso all’area sono necessarie tessera associativa e copertura assicurativa. Info: Ivano Pistolesi Ivano (333 9349529) oppure Piero Taddeini (377 0840955). —
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