Italia
Sorgenti sul Monte Pisano va avanti la mappatura
vicopisano
Seconda tappa del progetto di monitoraggio: continua il percorso per il censimento e la mappatura delle acque sorgive e delle fonti, anche antiche, del Monte Pisano, nel territorio del comune di Vicopisano.
Si tratta di uno dei progetti della Comunità del Bosco Monte Pisano, in collaborazione con l'assessora al Monte Fabiola Franchi, l’associato della CdB Marco Marchi e sempre con la preziosa guida di Arnaldo Tonelli, vista la sua straordinaria conoscenza di ogni angolo e ogni anfratto del Monte Pisano.
Questa volta il monitoraggio ha interessato la fonte Lupeta e la fonte Merdaia. La volta precedente aveva toccato la fonte in località I Pollini, la fonte del Cispa, quella di Orsini (detta delle Mandrie) e la fonte di Calia.
«Il progetto – spiega l’assessora Fabiola Franchi – ha come obiettivo il censimento e la mappatura delle acque sorgive, anche dopo i due terribili incendi che si sono susseguiti, per arrivare a un loro utilizzo da parte dei cittadini, delle cittadine e di coloro che amano, vivono e percorrono il nostro Monte». L’acqua è necessaria sotto ogni punto di vista, anche in ottica di sviluppo ed per questo che è molto importante effettuare una mappatura precisa delle fonti. —
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