Il Tirreno

Pontedera

lite sulla sede delle sedute di ammissione 

I test universitari in piazza del Mercato «La soluzione migliore»

I test universitari in piazza del Mercato «La soluzione migliore»

Il rettore Paolo Mancarella prova a chiudere le polemiche con Pisa dopo il trasloco delle prove a Pontedera

3 MINUTI DI LETTURA





pontedera

«La soluzione dell’area di Pontedera è risultata di gran lunga la migliore sotto tutti i punti di vista». Lo ha scritto il rettore dell’Università di Pisa, Paolo Mancarella, a margine del dibattito che ha visto proprio la città di Pontedera trasformarsi nel motivo di una nuova lite tra ateneo e Comune: la città della Piaggio preferita a Pisa come sede per ospitare i test di ammissione alle facoltà dell’Università.

La scelta di una tensostruttura nella zona del mercato di Pontedera, contestata dagli stessi operatori del mercato ma difesa dal Comune di Pontedera, non è piaciuta all’amministrazione pisana perché motivo di ulteriore allontanamento dalla città del “giro d’affari” che negli anni si è creato introno alla presenza dell’ateneo e degli studenti. Attività in grave crisi, come ha sottolineato il sindaco di Pisa Michele Conti, che avrebbero potuto essere sostenuti anche dai soli studenti (comunque qualche migliaio) che partecipano ai test di ingresso. Che a questo punto “aiuteranno” i commercianti di Pontedera, con grande soddisfazione del sindaco Matteo Franconi.

Una valutazione, quella del ritorno economico della presenza degli studenti, a quanto pare “aliena” dal ragionamento fatto dall’ateneo in merito alla scelta della sede dei test. «Dispiace che ogni occasione sembri divenire utile per il sindaco di Pisa per intraprendere una doglianza con l’Università rimessa alle pagine della stampa – scrive Mancarella sulla pagina web dell’ateneo –. Ovviamente, una volta constatata l’impossibilità di effettuare i test a Lucca come negli anni scorsi (dopo scrupolose valutazioni con i gestori del Polo Fiere, nello spirito di reciproca collaborazione che ha sempre contraddistinto i rapporti tra i due enti), gli uffici tecnici dell’ateneo hanno vagliato prima di tutto la disponibilità di spazi nella città di Pisa, tra i quali quelli citati dal sindaco, oltre al parcheggio del Pisa Mover, effettuando i dovuti sopralluoghi».

«Peraltro, è bene ricordare che, alla luce delle norme ministeriali e regionali, l’adeguatezza o meno di uno spazio non si basa solo sulla “dimensione” dello stesso, ma anche sulla disponibilità di ampie aree per il parcheggio e di mezzi pubblici adeguati al raggiungimento della sede concorsuale – prosegue il rettore –. Non ultimo la necessità di garantire la massima sicurezza anche nelle fasi che precedono e seguono lo svolgimento dei test, per l’afflusso e il deflusso dei candidati. La soluzione dell’area di Pontedera è risultata di gran lunga la migliore sotto tutti i punti di vista. Non ha senso, infine, imbastire ora inutili polemiche su cosa avverrà nei prossimi anni: è evidente che se la città di Pisa saprà finalmente offrire all’ateneo spazi o strutture adeguate, saremo ben lieti di riportare i test nella nostra città».

La scelta di Mancarella, però, non è stata seguita da tutti. C’è chi resta in città per quanto con numeri diversi in termini di aspiranti neo iscritti: la scuola superiore Sant’Anna pochi giorni fa ha pubblicato sulla propria pagina Facebook i primi dettagli dell’evento “Pisa accoglie il talento”. Il 27 agosto prove al Centro Congressi delle Piagge all’interno di un programma che prevede, come in passato, il coinvolgimento di studenti e famiglie in mini tour per la città. Insomma il test d’ingresso diventa una mini vacanza per chi partecipa. «Nel porgere il benvenuto – si legge sulla pagina Facebook del Sant’Anna – la rettrice Sabina Nuti augura loro che questa possa essere un’occasione di crescita culturale e anche un’esperienza che entrerà nel “bagaglio” personale e che lo arricchirà. Grazie all’iniziativa “Pisa accoglie il talento”, nei momenti liberi dalle prove, le candidate, i candidati e le loro famiglie avranno l’opportunità di conoscere meglio la città che li ospita. Sono infatti disponibili due convenzioni: una per il pernottamento e un’altra per visitare il camminamento delle Mura di Pisa. Con “Pisa accoglie il talento” sarà possibile conoscere meglio anche l’offerta formativa dell’Università di Pisa, con punti informativi nelle sedi che ospitano le prove del concorso di ammissione al Sant’Anna». –

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web