Italia
Patteggia la pena il venticinquenne che ha sfasciato l’auto dei carabinieri
PONTEDERA
Ha patteggiato otto mesi di reclusione il nigeriano di 25 anni che sabato sera ha aggredito per strada la sua convivente e poi se l’è presa con i carabinieri che sono intervenuti per fermarlo. La convivente non ha voluto procedere con la denuncia.
Nel frattempo, sono stati costretti a ricorrere alle cure mediche (con lievi conseguenze, per fortuna) due carabinieri e una agente della polizia municipale, intervenuta a supporto dei carabinieri. Perché il nigeriano quando ha visto arrivare la prima pattuglia dei militari – è intervenuta la Radiomobile – ha reagito con grande impeto e agitazione. Nessuno si aspettava una reazione così violenta. Ha preso a calci e pugni la vettura di servizio, inveito contro i carabinieri. Per calmarlo c’è stata una colluttazione. L’uomo alla fine è stato arrestato – è successo nella zona della stazione – e ha trascorso il fine settimana agli arresti domiciliari. Ieri mattina il processo per direttissima in Tribunale a Pisa. Ha risposto dei reati di resistenza, danneggiamenti e lesioni.
Il nigeriano, difeso dall’avvocato Enrico Virgone, ha chiesto ed ottenuto di essere ammesso al patteggiamento della pena per chiudere la vicenda. È quindi tornato a casa insieme alla convivente. Prima dell’altra sera il 25enne era incensurato. La coppia aveva bevuto un po’e aveva cominciato a litigare sotto gli occhi dei passanti. –
s. c.
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