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Anfiteatro, 30mila euro per mettere in sicurezza il versante pericoloso

a.q.
Anfiteatro, 30mila euro per mettere in sicurezza il versante pericoloso

Allo scavo la vicepresidente della Regione e il soprintendente Sorge: «Dobbiamo trovare le risorse per lavorare senza rischi»

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VOLTERRA

Trentamila euro per continuare lo scavo dell’anfiteatro romano in sicurezza. È quanto serve per sistemare il versante sud del cantiere nella zona di Porta Diana, luogo in cui è stato effettuato il ritrovamento nell’estate del 2015.

L’area in questione, infatti, è stata messa in sicurezza in via provvisoria. Ma, come sottolineato da Elena Sorge, funzionaria della Soprintendenza che guida le operazioni di scavo, «servirà un intervento risolutore per consentire agli archeologi di operare in quella zona senza correre rischi». E la cifra necessaria per questo tipo di lavori è, appunto, trentamila euro da trovare al di là del finanziamento da mezzo milione di euro messo a disposizione da Stato e Regione per la campagna di scavo in corso.

Temi trattati durante la visita effettuata a Porta Diana dalla vicepresidente della Regione, Monica Barni, e dal soprintendente Andrea Muzzi. Un incontro fatto direttamente nel cantiere a cui hanno partecipato anche il sindaco Giacomo Santi, l’assessora al turismo, Viola Luti e quello alle culture, Dario Danti, oltre al presidente della Fondazione Cassa di risparmio di Volterra, Roberto Pepi, ente che con numerose donazioni ha messo in moto la macchina dei finanziamenti statali e regionali.

Quella di ieri mattina è stata l’occasione per Elena Sorge di fare un aggiornamento della situazione dopo l’avvio degli scavi avvenuta un paio di settimane fa. «Stiamo trovando un buon di aperture – dice l’archeologa –. Ultimamente ne sono state scoperte sei. Si tratta di elementi sia ornamentali, sia funzionali all’ingresso degli spettatori all’anfiteatro. Un altro aspetto del lavoro attuale è la creazione di una sorta di terrazzamenti per cercare di arrivare al piano in cui si trova l’arena. Anche questa è un’operazione che portiamo avanti per lavorare in sicurezza».

L’anfiteatro romano rappresenta molto in chiave culturale ma anche turistica per Volterra. Il suo ritrovamento, ma soprattutto l’avanzamento dei lavori di scavo, è inserito nel dossier inviato dal comitato per la candidatura a capitale italiana della cultura 2022 al ministero per i Beni e le attività culturali (Mibact). E proprio il dossier è stato consegnato ieri mattina dal sindaco Giacomo Santi alla vicepresidente della Regione Monica Barni e al soprintendente Andrea Muzzi. —



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