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Un piano di inclusione per i 4.000 stranieri residenti a Fucecchio
FUCECCHIO
Il Comune di Fucecchio ha avviato un percorso di conoscenza e responsabilizzazione con le comunità straniere presenti in città per proseguire e incrementare quel processo di inclusione dei “nuovi fucecchiesi” basilare per una pacifica convivenza. Tra i principali sostenitori di questa iniziativa c’è l’assessore alle politiche per l’accoglienza e l’integrazione Emiliano Lazzeretti che, insieme al sindaco Alessio Spinelli, ha aperto il primo confronto tenutosi nel palazzo comunale con i rappresentanti della comunità senegalese. All’incontro sono intervenuti il Renzo Ciofi, docente di Scienze Forensi (Criminologia, Investigazione, Security, Intelligence) all’Università La Sapienza di Roma e membro esterno della commissione sicurezza del Comune di Fucecchio, don Andrea Pio Cristiani, fondatore del Movimento Shalom e arciprete della Collegiata di Fucecchio, Izzeddin Elzir, Imam della comunità islamica di Firenze, Mamadou Sall, presidente della comunità senegalese di Firenze, Gueye Oumar, responsabile della comunità senegalese di Firenze, Gueye Cheikh, responsabile della comunità senegalese di Fucecchio, Massimo Luschi, comandante della polizia municipale dell’Unione Empolese Valdelsa. «La nostra volontà – spiega l’assessore Lazzeretti – nasce da un concetto molto semplice: più gli stranieri conoscono le abitudini e le norme che regolano la nostra quotidianità e maggiore sarà il loro inserimento nel tessuto sociale. Fucecchio è sempre stata una realtà inclusiva che ha operato affinché i cittadini stranieri che hanno scelto la nostra città per viverci trovassero quei servizi e quelle risposte necessarie alla loro inclusione. Adesso vogliamo fare un passo ulteriore, con un coinvolgimento maggiore alla vita cittadina e una responsabilizzazione anche da parte dei loro rappresentanti. È necessario che questi “nuovi fucecchiesi” siano maggiormente informati sulle normative ma anche sulla abitudini e le tradizioni della nostra realtà Questo incontro, il primo di una serie, è stato molto proficuo. I rappresentanti della comunità senegalese si sono mostrati molto interessati alla nostra proposta e hanno dato la loro disponibilità a collaborare».
Oggi a Fucecchio poco più del 17% dei residenti proviene da paesi stranieri (circa 4 mila) ma il dato è in calo rispetto al passato. Nel 2014 il numero di cittadini stranieri sul totale era del 18,5%. Le comunità più numerose sono quelle cinesi, albanesi, senegalesi, marocchine e rumene. —
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