Il Tirreno

Pontedera

san donato 

Giochi rimossi nel parco senza avvisare i “nonni” Protesta la Consulta

Nilo Di Modica
Giochi rimossi nel parco senza avvisare i “nonni” Protesta la Consulta

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO

«I bambini chiedono ai nonni che fine hanno fatto i loro giochi, e questi non sanno cosa rispondere. Serviva maggiore collaborazione dal omune». È polemica per la gestione del parco giochi di via Bellini a San Donato, dove da qualche tempo alcuni dei giochi a disposizione dei bambini sono stati tolti e non più sostituiti.

«La gestione dello spazio è frutto di una convenzione fra comune e associazione “Il Melograno”, composta da vari nonni della frazione – spiega Roberto Bartalini, coordinatore della Consulta di San Donato –. È previsto il taglio dell’erba, delle siepi e delle piante di piccole dimensioni. Due volte a settimana, poi, i nonni provvedono a ripulire prato e cestini. Quando ci sono dei giochi rotti provvedono a sostituire le parti difettose, fare le saldature, rimettere viti e bulloni». Un lavoro parzialmente interrotto, almeno su alcuni dei giochi. «Lunedì mattina sono arrivati degli operai ed hanno smontato due giochi (peraltro già riparati) che essendo vecchi non erano più a norma – continua Bartalini –. Fino qui nulla da eccepire, tutto lecito. Il buon senso dice però che l’amministrazione avrebbe dovuto avvisare il Melograno che sarebbero stati smontati due giochi e che sarebbero stati rimpiazzati entro un certo tempo. O meglio prima si sarebbero dovuti ordinare e far arrivare quelli nuovi. Adesso i bambini chiamano i “nonni guardiani” e chiedono spiegazioni. Chiedono quando arriveranno i nuovi ed i nonni alzano le spalle ed ammutoliscono. C’è, evidentemente, una mancanza di collaborazione ed anche di coerenza, lo dimostra il fatto che ci sono almeno altri due giochi che sono stati riparati più volte, anche questi perfettamente agibili, ma forse non più a norma come quelli tolti».

Situazione di disagio non isolata a San Donato, dove da tempo si segnala un altro problema. «In varie parti del centro il verde pubblico non è potato da anni – dice il presidente –. Addirittura quelle di Piazza Boito nascondono i cartelli del senso unico. Questa situazione è stata fatta notare agli assessori a novembre. A dicembre è stata scritta una mail alla polizia municipale. Nessuno si è mosso neppure a seguito di telefonate di cittadini e del sottoscritto gli inizi di luglio. Una situazione paradossale che peraltro si ripete in altre zone». —

Nilo Di Modica

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web