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Ladri in casa dell’ex sindaca mentre la famiglia dorme

Nilo Di Modica
Ladri in casa dell’ex sindaca mentre la famiglia dorme

Rubati portafogli e una borsa di Alessandra Vivaldi: «Hanno portato una scala e sono passati da una finestra  lasciata aperta al primo piano»

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MONTOPOLI

«L'unica cosa che mi fa un po' senso è l'idea che siano entrati in casa mentre c'eravamo. Dormivamo tutti». Ladri in azione la notte scorsa nella frazione di Montopoli, dentro la casa della ex sindaca Alessandra Vivaldi.

«Una finestra era aperta, non ci siamo mai preoccupati perché viviamo in un quartiere che più tranquilli non ce n'è: di fronte ad una piazza molto illuminata dove fino a sera si danno appuntamento ragazze e ragazzi e dove spesso pernottano camionisti con i loro mezzi. Un punto di passaggio in un isolato in cui ci conosciamo tutti. E poi abbiamo in cani – racconta Vivaldi –. Sappiamo anche quando è successo. Alle 2 ancora qualcuno in casa era sveglio e alle 4 mio marito di solito comincia a prepararsi per andare a lavoro». Un gioco da ragazzi raggiungere il primo piano della palazzina, malgrado l'alto muro senza appigli sotto la finestra utilizzata per entrare nell'appartamento. I malviventi, probabilmente in due, hanno rubato una scala di legno dai vicini. Poi, dato che evidentemente non bastava a raggiungere l'apertura, hanno utilizzato anche un pancale recuperato nell'orto di famiglia. Magro il bottino: due portafogli ed una borsa, rinvenuti la mattina successiva nei pressi dell'abitazione. In tutto alcune decine di euro, il cui furto è stato comunque denunciato ai carabinieri.

«Non hanno preso nemmeno gli spiccioli dai portafogli, li hanno lasciati con i documenti vicino a casa – racconta la ex prima cittadina –. La casa era così come l'avevamo lasciata la sera prima. Una situazione talmente tranquilla in casa che mio marito c'ha messo un po' a capire cosa era successo. Semplicemente mancavano portafogli e borsa, sulle prime pensava che fossero da qualche parte».

Una scoperta che, dopo, ha lasciato quella tipica sensazione di disagio che sola dà la consapevolezza di aver avuto estranei in casa mentre si è presenti. «Fortunatamente non hanno cercato altro, si sono subito accontentati di quello che hanno trovato nella prima stanza – dicono in casa –. Non era mai successo in tanti anni». —

Nilo Di Modica

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