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ponsacco: dura replica al vicepresidente geofor 

Campana del vetro sostituita: è scontro politico tra Pd e Lega

Campana del vetro sostituita: è scontro politico tra Pd e Lega

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ponsacco

«Probabilmente il vicepresidente Geofor Gianluca Gambini, anziché informarsi dai responsabili dell’azienda che dirige, preferisce prendere per buone le false informazioni fornitegli dal suo collega di partito Pericle Tecce. Solo così si può spiegare la pessima figura fatta con il post in cui attacca l’amministrazione di Ponsacco e attribuisce alla Lega il merito di una segnalazione che il Comune faceva da mesi. Il ruolo di presidente o di vicepresidente in una qualsiasi azienda è considerato ruolo di garanzia: se era sua intenzione continuare ad esercitare un ruolo di militante politico, forse avrebbe dovuto fare altro».

È dura la nota del Pd di Ponsacco in risposta a Gianluca Gambini, esponente pisano della Lega e vicepresidente Geofor, che in un post su Facebook aveva dato notizia della sostituzione di una campana del vetro rotta: "Campana del vetro già sostituita e ripulito a Ponsacco in via Cavalcanti, su segnalazione del capogruppo a Pisa Alessandro Bargagna e del consigliere comunale a Ponsacco Pericle Tecce, sollecitati dai residenti mai ascoltati dal sindaco Pd! Avanti".

«Non bastasse il tono che usa, questo signore si permette di attaccare un socio della sua azienda (il Comune di Ponsacco), senza informarsi sulla veridicità di ciò che scrive - si legge nella nota del Pd ponsacchino - Se l’avesse fatto avrebbe scoperto che è almeno da gennaio che i nostri uffici segnalano a Geofor i reclami dei cittadini relativamente alla campana di via Cavalcanti, l’ultima segnalazione è datata venerdì scorso. Dato che è tutto scritto e documentato, ci chiediamo cosa spinga un rappresentante così importante di Geofor a esternare tali falsità. La risposta forse è fin troppo semplice: certi politici neanche capiscono la differenza tra essere un militante e essere un amministratore, perché non sanno cosa vuol dire amministrare. Il loro modo di agire non risponde all’interesse dei ruoli che assumono, ma alle logiche del partito che gli ha consentito quell’incarico. Signor vicepresidente, le ricordiamo che il Comune di Ponsacco è socio dell’azienda che lei rappresenta, perciò si rivolga al nostro sindaco in funzione del ruolo che lei ricopre. Lei non è un Pericle Tecce qualunque, e non le è consentito sbandierare falsità e usare lo stesso linguaggio del segretario della Lega di Ponsacco. Lei è pagato per migliorare i servizi dell’azienda che dirige e non per fare il controcanto agli organismi locali del suo partito»



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