Il presidio
Sezione ridotta, scoppia la protesta a Musigliano
cascina
L’anno scolastico inizierà con una sezione in meno e con il personale ridimensionato. Esplode la protesta dei genitori della scuola dell’infanzia di Musigliano contro la decisione dell’Ufficio scolastico di sopprimere la quarta sezione che ha costretto due insegnanti di ruolo a chiedere ed ottenere l'assegnazione in un altro istituto.
«“Ci rivediamo a settembre con una sorpresa in classe” recita un post su Facebook dell’assessore Leonardo Cosentini – contro il quale si indirizzano le proteste dei genitori –. Una sorpresa ci sarà, ma purtroppo molto amara. L’assessore ricorda che la scuola di Musigliano è stata la prima che ha imparato a conoscere. Ricordiamo la festa di fine anno scolastico 2017, a cui presenziò l’assessore neoeletto, quando la scuola ottenne una grande vittoria con l’assegnazione della quarta sezione e un organico di ruolo dopo anni che i bambini rimanevano in lista d’attesa. Ora invece siamo reduci da una grande sconfitta: quella classe finanziata da tutti i contribuenti, che rappresentava il diritto di tutti i bambini in età prescolare all’inclusione nel sistema scolastico pubblico, non c’è più. A nulla sono valse le promesse dell’assessore e della dirigente dell’istituto Borsellino che avevano assicurato ogni sforzo per mantenere sezione e corpo docente».
Inutili anche i tentativi di dialogo con l’Ufficio scolastico che, telefonicamente, ha motivato la scelta come obbligata per il calo demografico. «Una motivazione in palese contrasto con le direttive nazionali – proseguono i genitori – che mirano a mantenere il corpo docente già assegnato, anche a fronte dell’eventuale calo demografico, e ad evitare il più possibile la formazione di classi-pollaio. La motivazione è inoltre illogica e irrazionale considerata l’emergenza Covid e l’esigenza di distanziamento e di un’organizzazione delle attività didattiche per piccoli gruppi».
La soppressione della sezione porterà infatti alla formazione di classi da almeno 26 bambini, contro i 20 di un’eventuale “divisione” in quattro sezioni. «Chiediamo la revisione del provvedimento – le richieste dei genitori – prevedendo il mantenimento della quarta sezione, dell’organico di ruolo e l’assegnazione di personale per far fronte all’esigenza di divisione dei bambini in più gruppi di lavoro». —D.R.
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