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I calcinacci crollati sono colpa degli urti dei tir contro il ponte

I calcinacci crollati sono colpa degli urti dei tir contro il ponte

Sopralluogo dei tecnici della Provincia di Pisa in via Molise dove è stata chiusa la strada sottostante il viadotto

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«I calcinacci caduti dal viadotto a Montopoli sono il frutto degli urti dei mezzi pesanti all’intradosso (la superficie in vista all’interno della volta, detta anche imbotte) dell’infrastruttura».

In riferimento alla chiusura di via Molise nella frazione di San Romano, disposta nei giorni scorsi dal Comune di Montopoli Valdarno per preservare l’incolumità di persone e cose, la Provincia di Pisa riferisce di aver effettuato prontamente un accurato sopralluogo, con la raccomandazione di posizionare una più efficace segnaletica verticale.

Il sopralluogo ha avuto luogo lo scorso 3 luglio ed è stato svolto dai tecnici della Provincia, i quali hanno verificato di persona le condizioni del viadotto che passa sopra via Molise e la linea ferroviaria collegandosi poi al ponte di Castelfranco (lungo cioè via Caduti dei Lager).

«I tecnici, in base alle verifiche effettuate sul posto, hanno evidenziato – spiega il presidente della Provincia Massimiliano Angori – che la situazione dei danneggiamenti all’infrastruttura è causata sostanzialmente da urti provocati dal passaggio di mezzi pesanti. Per questo motivo dovrebbe arrivare a stretto giro il via libera alla riapertura della strada».

Il sopralluogo dei tecnici ha infatti evidenziato che l'altezza dell'intradosso del ponte varia da circa 4,20 a 4,35 metri rispetto al piano viario sottostante, che peraltro aumenta di quota subito al di fuori della proiezione dell'impalcato. A confermare questa tesi è lo stato di conservazione dell'intradosso delle campate adiacenti, che non presentano fenomeni simili, non essendo interessate da una viabilità sottostante.

«La Provincia di Pisa, ad ogni modo, interverrà – aggiunge il presidente Angori – al fine di proteggere le armature delle travi che al momento risultano esposte a causa degli urti; è infatti necessario ripristinare la sezione trasversale originale delle travi nei vari punti dove queste risultano danneggiate. Al Comune abbiamo ad ogni buon conto comunicato che è opportuno verificare che ci sia adeguata segnaletica verticale lungo la strada che conduce al viadotto, per evitare in futuro che altri mezzi di altezza eccessiva possano urtare le travi del ponte, causando la caduta di calcinacci». —



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