Il Tirreno

Pontedera

L’estate in città sarà più fresca con le serate in Golena d’Era

Giulia Zamponi
L’estate in città sarà più fresca con le serate in Golena d’Era

Durante la giornata l’area sarà a disposizione di anziani, famiglie ed eventi culturali. Dopo il tramonto ci saranno 300 posti a sedere. Opportunità di lavoro stagionale

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PONTEDERA. Tutti insieme i proprietari di bar e locali di Pontedera per dare vita a un progetto innovativo di riqualificazione urbana della Golena d’Era, a ridosso del ponte napoleonico. Tutti insieme per la ripartenza della città e per il rilancio del centro. L’associazione “La Mongolfiera” che, insieme all’amministrazione comunale ha presentato il progetto Golena, comprende sette locali della città: Caffetteria del Corso, Bulldog’s pub, Beat, Caffè l’Angolo, L’Orologio, Black Silk, Nardi il Giradischi.

Il presidente dell’associazione Andrea Bartalena ha affermato come la rinascita di quest’area degradata sia «un valore aggiunto per la comunità, e spero che diventi un esempio di come è possibile recuperare e vivere in modo contemporaneo uno spazio urbano». Un luogo di socializzazione e benessere, che si può adattare a ogni tipo di utenza, dai più piccoli, agli adolescenti, alle famiglie, fino agli anziani. Il sindaco Matteo Franconi ha espresso l’importanza di riscoprire un angolo verde, vicino al centro città, che da sabato 4 luglio dalle 22 sarà fruibile a tutti, in ogni momento della giornata. «Abbiamo voluto creare un progetto di rigenerazione urbana, per valorizzare uno spazio di riferimento per il territorio in chiave culturale e ricreativa, oltre che realizzare un punto del programma elettorale. Spero che Golena faccia da volano per le attività commerciali».

Il calendario delle attività che si svolgeranno durante la giornata, dalle 9 alle 19, è ricco e variopinto: dal teatro agli incontri culturali, dalla lettura di libri e poesie alla cura del proprio fisico con lezioni di yoga. Sarà uno spazio per lavorare, per studiare immersi nel fresco del verde: ci saranno postazioni wi-fi da utilizzare in modo libero e gratuito. L’elenco delle attività e dei professionisti coinvolti nella programmazione della giornata è in fase di definizione: la lista è ancora aperta. Per adesso, le associazioni per le attività diurne di socializzazione sono Teatro di Bò, l’associazione Auser, 4 libri al bar, la palestra Tycos, la Bussola d’oro, Fiorella, Tagete edizioni, la scuola di arti marziali Shin Yama Arashi. Un luogo che la sera vestirà una luce diversa in un’atmosfera suggestiva e in un’esplosione di colori: ci saranno tre chioschi che venderanno solo bevande, musica in sottofondo per accogliere tutti coloro che vorranno passare una serata in compagnia. Il progetto è stato ideato dall’architetto Carlo Alberto Arzelà,in collaborazione con Gabriele Bartolomeo di Studiounodesign per le grafiche. «È un progetto Covid, dove la sicurezza è l’elemento fondamentale. Stando seduti, in uno dei 300 posti a sedere, si rispetta il distanziamento sociale, che è addirittura superiore a quello indicato», ha spiegato l’architetto Arzelà. Sono stati utilizzati materiali naturali e completamente riciclabili nel pieno rispetto della natura, e sono state attuate tutte le disposizioni anti-Covid, dalla sanificazione continua agli ingressi contingentati, fino all’entrata ed uscita separate. Non solo un nuovo locale sul territorio, ma Golena è anche un’opportunità per le associazioni che non riescono a riprendersi in questo periodo di emergenza sanitaria ed economica: con questo progetto, c’è la possibilità di un lavoro stagionale

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