Il Tirreno

Pontedera

L’EPISODIO ACCADUTO A COLLESALVETTI 

Tenta di uccidere la sorella investendola

Stefano Taglione
Tenta di uccidere la sorella investendola

La donna è grave, era con la figlia di 6 anni. Il fratello scappato su un’auto e inseguito fino casa: arrestato dai carabinieri 

2 MINUTI DI LETTURA





colle

Ha cercato di uccidere la sorella investendola con un’auto in via del Vione, a Collesalvetti. Il tutto mentre era insieme alla figlia di sei anni, sua nipote, rimasta illesa. Poi è scappato, cercando di far perdere le sue tracce. Una fuga durata meno di un’ora, visto che i carabinieri della Compagnia di Livorno, guidati dal maggiore Guglielmo Palazzetti, lo hanno inseguito fino a Poggio Pallone, la frazione del comune di Fauglia dove abita, arrestandolo per tentato omicidio.

Dramma a Collesalvetti, dove una donna marocchina di 30 anni poco prima delle 20 di ieri è stata travolta e sbalzata sull’asfalto, sbattendo violentemente la testa, dalla macchina lanciata in velocità. È ricoverata in gravi condizioni (ha un trauma cranico ed è in prognosi riservata) all’ospedale pisano di Cisanello, dove è stata trasportata d’urgenza da un’ambulanza della Pubblica assistenza di Collesalvetti. I militari della stazione di Colle, dopo averlo rintracciato nei pressi della sua abitazione di Fauglia, hanno fermato e portato in caserma il fratello. Si tratta di un uomo di 44 anni, anche lui marocchino, conosciuto dalle forze dell’ordine, almeno secondo quanto risulta una prima ricostruzione.

Gli uomini dell’Arma lo hanno arrestato con l’accusa di tentato omicidio, ma le indagini proseguono perché bisogna stabilire con precisione i contorni dell’accaduto.

Alcuni testimoni avrebbero sentito i due litigare in arabo davanti alla bambina di sei anni, forse per questioni familiari.

Poi l’uomo sarebbe salito a bordo della sua Ford C-Max, investendo la sorella e dandosi alla fuga. «È stato mio zio», avrebbe poi detto la piccola ai carabinieri, che hanno ascoltato anche alcuni testimoni oculari.

«Ho sentito urlare la bambina, all’inizio pensavamo che fosse stata morsa da un cane – sostiene una donna che abita proprio in via del Vione – poi ci hanno raccontato quello che purtroppo era successo: incredibile».

Secondo una prima ricostruzione i tre (fratello, sorella e la figlia di lei) si trovavano lì dopo aver fatto la spesa, visto che nei dintorni di via del Vione ci sono diversi supermercati. Abitano tuttavia abbastanza distante dal luogo dell’accaduto: a Poggio Pallone, a Fauglia, già in provincia di Pisa.

«Abbiamo visto la donna piena di sangue, poi sono arrivate due pattuglie dei carabinieri con il maresciallo di Collesalvetti», racconta un’altra vicina di casa, che si è subito precipitata in strada quando ha sentito urlare la bambina.

A chiamare il 118 sono stati proprio alcuni abitanti della zona: «La piccola è poi salita a bordo dell’ambulanza, piangeva, urlava. Speriamo che sua madre si possa rimettere». —



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web