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L’Aja apre i battenti con #gallineinsicurezza per la ripartenza

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Lajatico

Ci saranno anche Mario, Tina e Gina questa sera all’apertura del nuovo ristorante L’Aja Toscana, nel cuore del paese di Lajatico. Chi sono? Sono le galline, ospiti del pollaio del nuovo ristorante, allestito come se fosse un’opera d’arte contemporanea e ispirato allo slogan della ripartenza del locale #gallineinsicurezza.

Per una questione di sicurezza imposta dalle nuove regole Covid-19, l'inaugurazione è stata rimandata «alla fine di questo distanziamento, con la volontà di festeggiare tutti assieme», dicono i proprietari del locale che sarà gestito da due giovani sorelle, Tea e Clelia (nella foto). Dalle 19 di oggi, dunque, il ristorante sarà aperto, prima per l’aperitivo e poi per la cena, su prenotazione (345 0366122).

Il ristorante si trova nello stesso edificio che prima ospitava la pizzeria L’Abbuffino. Mesi fa, quando ancora la parola pandemia sembrava lontana anni luce dalle nostre realtà, la famiglia Vecchiarelli di Follonica aveva deciso di investire nella ristorazione e di scommettere sul paese che ha dato i natali al tenore Andrea Bocelli.

«In tempo di Covid e con tutte queste paure, aprire un ristorante può sembrare una follia – dicono i titolari – ma noi vogliamo provarci, andiamo avanti, abbiamo realizzato una realtà che è unica nel suo genere, grazie anche ad un grande giardino».

Il locale, a due passi dal municipio e dall’ufficio postale di via Giuseppe Garibaldi, fa ristorazione e pizza gourmet, con una selezione interessante di carni e una fornita carta dei vini, con una segna scelta di bollicine. A parte oggi, che è un’occasione speciale, l’Aja sarà aperta dalle 18 alle 20 per l’aperitivo e dalle 20 alle 22 per la cena.

Sedie rosse e tavoli in stile rustico con elementi di arredo che richiamano la sicurezza sui cantieri. «Ci sono le galline, il pollaio, l’aia, intesa come centro di incontro per la ripartenza», spiega l’architetto Alberto Bartalini che ha realizzato il progetto.

Un locale davvero originale anche per la presentazione. «Sarà gestito da due giovani, con l’aiuto della famiglia – dice il sindaco, Alessio Barbafieri – anche per questo rivolgo loro un caloroso in bocca al lupo per la nuova esperienza che stanno per cominciare». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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