Il presidio
Grillaia, Unione Valdera contro la riapertura
Polemica di Fratelli d’Italia: «Avremmo dovuto votare un documento unico come fatto dai comuni di Terricciola e Lajatico»
CHIANNI
In mezzo al silenzio della giunta regionale Toscana sul caso Grillaia continuano ad unirsi voci contro la riapertura della discarica di Chianni. L’altro giorno è stata la volta dell’Unione Valdera che, nel corso del consiglio convocato in via Brigate Partigiane a Pontedera, ha approvato un documento di sostegno ai comuni di Chianni e Terricciola. Un consiglio, però, condito anche dalla polemica politica.
Da Fratelli d’Italia, infatti, arrivano critiche alla scelta dei consiglieri di non approvare all’unanimità un documento unico e condiviso da tutte le forze politiche.
«La posizione dell’Unione Valdera in questa vicenda è molto netta e lo dimostra l’esplicita richiesta alla Regione, contenuta nell’ordine del giorno del consiglio, di riesaminare la posizione assunta in merito all’autorizzazione del progetto presentato dalla Nuova Servizi Ambiente – spiegano dall’ente di via Brigate partigiane a Pontedera – I Comuni della Valdera ritengono indispensabile una concertazione pubblica in grado di individuare un percorso che possa entrare nel merito della questione e individuare una modalità per arrivare a una soluzione condivisa del problema. Dando risposte concrete alle preoccupazioni legittime dei cittadini di Chianni e Terricciola, ma anche dei territori limitrofi».
Dall’Unione Valdera le richieste alla Regione sono anche altre. La prima è mettere a disposizione risorse per guidare il percorso di messa in sicurezza coinvolgendo gli operatori industriali pubblici che in Valdera si occupano della filiera integrata del trattamento rifiuti. «Abbiamo anche una chiara posizione sulla gestione esclusivamente privata della discarica – dicono dall’Unione – Questa è inadatta allo scopo di interpretare e farsi carico dei bisogno e delle necessità delle comunità».
Da Fratelli d’Italia, però, arrivano pesanti critiche alla scelta di non aver condiviso un documento unico sulla Grillaia. «Questo malgrado mozioni condivise siano già state approvate all’unanimità a Terricciola e Lajatico. La sinistra ancora una volta mostra la sua vera faccia, invece di collaborare affinché la discarica rimanga chiusa, i signori che per anni hanno governato il nostro territorio preferiscono votare contro un documento condiviso – dicono Matteo Bagnoli, Matteo Arcenni, Roberto Ticciati e Mattia Cei – Non comprendiamo perché all’interno dell’Unione Valdera la sinistra si ostini a procedere con strategie politiche deleterie che vanno contro l’interesse dei cittadini. Questa è una sconfitta della politica e dimostra la vera natura della sinistra di Pontedera e di parte della Valdera. Serve un’azione condivisa di tutte le forze politiche. Noi non ci arrendiamo e combatteremo questa guerra fino in fondo e con tutti gli strumenti a nostra disposizione, la posta in gioco è troppo alta, a repentaglio c’è il futuro di un intero territorio». —
alessandro bientinesi
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