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blitz dei carabinieri 

Furti di acqua ed energia, cinque denunce

Furti di acqua ed energia, cinque denunce

I militari hanno scoperto gli allacci abusivi nel campo rom di Pettori identificando i possibili responsabili

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CASCIna

Dopo l’arresto a Cascina dei due rom che all’inizio di giugno erano evasi dal carcere di Rebibbia i carabinieri di Navacchio hanno organizzato un servizio di controllo nell’insediamento rom di Pettori, nel comune di Cascina. Le famiglie che abitano in baracche e roulotte avevano realizzato alcuni allacci abusivi di acqua e corrente elettrica. Per questo ci sono state cinque denunce, stando a quanto hanno spiegato i carabinieri.

L’amministrazione cascinese di centrodestra a trazione leghista ha smantellato i campi rom di Navacchio, vicino alla superstrada e di via del Nugolaio, oltre a quello di San Prospero. Successivamente però alcune delle famiglie sgomberate hanno preso in affitto un terreno di proprietà dell’ex consigliere comunale Alberto Rocchi e si sono stabilite nell’area di fronte al campo sportivo della piccola frazione dell’ansa dell’Arno. Nel corso dei mesi il numero di chi ha questo campo come punto di riferimento è aumentato. I controlli richiesti dall’amministrazione - l’area è stata controllata anche dall’alto con l’impiego di un drone - hanno evidenziato una serie di problemi di carattere ambientale e una discarica di rifiuti che sta aumentando, sul lato vicino all’argine. Nel frattempo c’è stata l’evasione da Rebibbia dei due latitanti rom. Dalle prime indagini è emerso che i due avevano un punto di riferimento proprio a Cascina, nel campo di Pettori. I carabinieri sono intervenuti prima che i due avessero il tempo di nascondersi o di allontanarsi con il treno dalla provincia di Pisa.

I militari di Navacchio e della compagnia di Pontedera hanno così deciso di effettuare un controllo all’interno dell’area di Pettori e sono saltate fuori le prime situazioni di illeciti. —

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