Tari rinviata a settembre per le attività commerciali
FUCECCHIO
Una piccola boccata d’aria dopo mesi di chiusura e nel mezzo ad una ripartenza piena di dubbi: questo potrebbe rappresentare la decisione della giunta comunale di Fucecchio – che verrà ratificata dal consiglio salvo colpi di scena – di rinviare le scadenze Tari per le attività commerciali (le utenze non domestiche, per farla breve). Ad aprile l’amministrazione aveva sospeso le scadenze, riservandosi di individuare dei nuovi termini per pagare.
Sul momento non era possibile – e nemmeno consigliabile – andare a chiedere somme ad attività forzatamente chiuse. Così, passata la fase più critica e acuta, se per le utenze domestiche rimangono le scadenze classiche per quelle non domestiche (come le attività commerciali) i termini sono stati spostati in avanti di due mesi. Ecco come: prima rata in acconto di importo pari al 33% di quanto dovuto a titolo di Tari 2019, con scadenza entro il 15 settembre 2020; seconda rata in acconto, di importo pari al 33% di quanto dovuto per il 2019 con scadenza entro il 31 ottobre; terza rata a saldo, con scadenza 2 dicembre 2020. Infine l’eventuale conguaglio, sull’effettiva situazione 2020, sarà effettuato nella prima fatturazione utile dell’anno prossimo. È stata la giunta guidata dal sindaco Alessio Spinelli a volere questa “manovra agevolativa”, ma per far sì che diventi definitiva serve il consiglio comunale che ne discuta e poi ratifichi. Visti i numeri nell’assemblea, sembra più un passaggio formale.
Ad aprile erano già stati esentati dal pagamento del suolo pubblico (la Tosap) i concessionari dei settori alimentari, non alimentari e produttori agricoli dei mercati in sede fissa, relativamente alle settimane in cui i mercati non vengono svolti. Stesso discorso per le stesse categorie per quanto riguarda la Tari. Inoltre chi ad esempio aveva un dehors ma non lo ha potuto sfruttare (come un bar) nel momento dell’emergenza ha ricevuto l’esenzione dal pagamento del suolo pubblico per le settimane di serranda abbassata. –
marco sabia
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