Bini e Arcenni insieme anche nella foto simbolo
Maggioranza e opposizione votano la mozione del no alla riapertura e si impegnano a coinvolgere nella battaglia tutta la Valdera
terricciola
L’immagine simbolo alla fine del consiglio comunale di Terricciola la danno il sindaco Mirko Bini e il leader dell’opposizione, Terricciola Sicura, Matteo Arcenni. Tengono, con alle loro spalle, anche se distanziati, tutti i consiglieri comunali, una maglia con scritto “No alla riapertura della Grillaia”.
Come prevedibile, al termine del consiglio comunale straordinario convocato ieri, maggioranza e opposizione hanno firmato una mozione unica. Votata all’unanimità perchè sul tema la visione, l’obiettivo sono condivisi nell’interesse della comunità che maggioranza e opposizione insieme rappresentano.
La mozione sarà inviata a tutti i rappresentanti dei livelli istituzionali, cominciando dalla giunta regionale, dal presidente e dai sindaci della provincia di Pisa, fino ai parlamentari della circoscrizione Toscana e al ministro dell’ambiente.
Sono tre i punti fondamentali firmati e votati da tutti i consiglieri di Terricciola. Con un documento emendato all’ultimo istante proprio alla luce del voto del consiglio regionale che, martedì scorso, aveva chiesto a larga maggioranza alla giunta di revocare la delibera che autorizzava il conferimento di amianto nella discarica della Grillaia.
In concreto il consiglio comunale si impegna a «mettere in atto ogni azione possibile volta a impedire la riapertura della discarica. A coinvolgere il Comune di Chianni, Lajatico e tutta la Valdera affinché la mozione approvata a larga maggioranza in consiglio regionale possa ottenere l’obiettivo preposto».
Inoltre l’amministrazione «si impegna ad attivarsi verso i consiglieri regionali affinché la mozione approvata a larga maggioranza in consiglio regionale possa ottenere l’obiettivo preposto». —
A.B.
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