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L’emergenza sanitaria 

Fucecchio Covid-free non ci sono più residenti contagiati

Fucecchio Covid-free non ci sono più residenti contagiati

Il sindaco Spinelli: «Il risultato premia i comportamenti tenuti dai cittadini. Ma il virus c’è ancora, rimaniamo prudenti e facciamo attenzione»

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fucecchio

Da sabato non ci sono più persone accertate come positive al Covid-19 tra i residenti nel comune di Fucecchio. In una settimana si sono negativizzate le sei persone che ancora risultavano contagiate. La situazione, che nelle settimane scorse era in costante miglioramento, ha avuto un’impennata ulteriore negli ultimi giorni portando a zero il numero dei casi positivi e a 31 le guarigioni.

«È il risultato che tanto attendevamo – dice il sindaco Alessio Spinelli –. La situazione stava migliorando settimana dopo settimana sia perché i cittadini risultati positivi in precedenza stavano meglio sia perché i nuovi contagi erano tutti in forma lieve. In pratica abbiamo vissuto un contagio in due fasi: la prima che è durata fino alla metà di aprile nella quale i contagi sono stati più frequenti (erano 28 le persone risultate positive al 19 aprile) e anche con forme cliniche gravi; e una seconda che dalla metà di aprile in poi si è manifestata con pochi contagi (solo 8 accertati dal 20 aprile a oggi) e con forme molto più lievi. Questo però non significa che il virus non circoli più. Occorre rimanere prudenti, indossare le mascherine ed evitare gli assembramenti per difendere questo risultato che abbiamo ottenuto. È grazie allo sforzo di tutti se oggi non ci sono più persone positive al virus a Fucecchio. Adesso dobbiamo imparare a convivere con questo pericolo, ma in un costante ritorno alla normalità, riprendendo le attività di sempre con la giusta attenzione. La situazione è ottima in tutta la zona: sono meno di 20 le persone attualmente positive sul territorio della Società della Salute Empolese Valdarno Valdelsa (15 comuni con più di 240mila abitanti). Ciò vuol dire che le cose stanno andando bene, grazie al comportamento dei cittadini, all’ impegno del personale medico e sanitario e alle istituzioni, penso a Regione e Asl, che hanno attuato politiche efficaci». —



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