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raid a ponte a egola 

Irruzione (e danni) dei vandali nella palestra degli studenti

Nilo Di Modica
Irruzione (e danni) dei vandali nella palestra degli studenti

Sfondano una finestra, mettono tutto a soqquadro e devastano una macchinetta. L’amarezza di Parrini (Etrusca): «Sono entrati con l’unico obiettivo di spaccare»

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SAN MINIATO. «Dispiace davvero il gesto, che sembra proprio orientato più a far danno che a cercare chissà cosa». Sono le parole sconsolate del presidente dell’Etrusca Basket Alberto Parrini nel commentare lo stato della palestra comunale “Luciano Mannucci” di Ponte a Egola, dopo il pessimo risveglio di ieri mattina e la scoperta che nella notte qualcuno si era intrufolato nella struttura.

Un raid notturno che non si è portato via niente, perché niente c’era. La palestra in via Toniolo, utilizzata in genere tutte le mattine dagli alunni delle scuole medie ed elementari dell’Istituto Comprensivo Buonarroti, è in gestione alla squadra di basket e ovviamente era chiusa ormai dai primi di marzo. Entrati da una finestra sul retro, ritrovata in frantumi, i balordi si sono avventati su tutto quello che gli è capitato a tiro: alcuni materassini sono stati spostati e strappati, materiali per gli esercizi e poco più.

Il danno più grosso quello ad un distributore di bibite già vuoto, che è stato completamente distrutto, fra vetro frantumato e molle saltate. Altro danno evidente quello ad alcuni armadietti, per aprire i quali sono stati scassinati vari lucchetti. Un quadro che nel complesso fa pensare più che altro ad una bravata.

Gesto scriteriato che nel complesso, al netto della conta dei danni, costerà comunque alcune centinaia di euro. «Cos’altro potevano trovare? Siamo chiusi ormai da mesi, da quando è iniziata la pandemia. Al massimo potevano portare via qualche pallone o poco più – dichiara Parrini –. Non c’era nulla da rubare nella struttura, come era immaginabile senza partite e attività. Si sono messi spaccare un distributore senza soldi e senza bibite, aprendo armadietti altrettanto vuoti».

Qualche mese fa, sempre all’interno della palestra, era stata segnalata l’intrusione di altri, senza però particolari danni.

«È capitato che in passato qualche ragazzetto abbia provato a entrare, magari per recuperare un pallone, approfittando talvolta di una finestra difettosa – continua il dirigente dell’Etrusca –. Questa volta dispiace davvero perché sembra siano entrati quasi solo per fare danno ad un luogo che viene utilizzato dalla comunità. Una struttura che è di tutti e che la mattina, a cose normali, si riempie soprattutto di ragazzi e ragazze delle scuole, che speriamo tutti possano tornare prima possibile quando sarà finita l’emergenza». —

 

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