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Ambulanza infermieristica un anno di lavoro in Valdera

Ambulanza infermieristica un anno di lavoro in Valdera

Più di mille interventi realizzati Soddisfatto il nuovo responsabile del 118 Positive valutazioni dal mondo del volontariato

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BienTina

Un anno di “India” in Valdera, l’ambulanza con l’infermiere a bordo. L’ambulanza infermieristica entrata in funzione il primo giugno del 2019 ha svolto 1070 interventi, di cui circa 260 codici rossi, gli altri sono codici gialli, di media gravità.

Il servizio, partito in maniera sperimentale, interessa i territori di Bientina, Buti, Calcinaia, Santa Maria a Monte, ma ovviamente è stato utilizzato, quando c’è stata un’urgenza, anche nei comuni limitrofi. In particolare sulle ambulanze, a turnazione in servizio stand by di emergenza, per il mezzo “India” è presente un infermiere del servizio emergenza territoriale. L’infermiere insieme all’equipaggio, composto da volontari, garantisce anche una presenza costante nella fascia diurna in caso di trasferimenti di pazienti critici dall’ospedale di Pontedera verso presidi più specializzati per specifiche patologie. In questo anno di lavoro si è potuto vedere che il nuovo servizio è stata un’occasione di crescita anche per il volontariato, Misericordia e Pubblica assistenza.

«La risposta sanitaria del territorio deve essere elastica e un anno fa mancava proprio la risposta intermedia, dove il soccorritore non era sufficiente e la risposta del medico eccessiva. Con l’introduzione dell’India si è colmato un vuoto e aumentato l’efficienza della risposta sanitaria, dove in alcuni casi critici ci si è trovati a lavorare con due infermieri, un medico e i soccorritori, garantendo una risposta ai massimi livelli», dice il dottor Dario Bitonti, responsabile del 118 Livorno Pisa.

Anche Maurizio Novi, presidente provinciale delle Misericordie, si dice soddisfatto, parlando a nome delle associazioni coinvolte nel progetto, di come sono andate le cose. «I volontari hanno lavorato in stretto contatto con operatori sanitari professionisti – afferma Novi – hanno potuto vedere come lavorano, è stata un’opportunità formativa e di crescita professionale per tutti».

A marzo era atteso il debutto dell’automedica del 118 anche su Pisa. Il Covid lo ha bloccato, a breve partirà. –

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