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Nuovi buoni spesa e aiuti alimentari, ecco gli interventi
Dopo la prima fase del sostegno alle famiglie, disponibili altri 130mila euro
i numeri
Si è concluso il secondo turno del bando che ha permesso ai cittadini cascinesi di accedere alla misura di sostegno alimentare laddove non avessero fatto in tempo con il primo bando del mese di aprile.
«La data di chiusura del primo bando, originariamente ad esaurimento delle risorse a disposizione, fissata nel 27 aprile fu dettata da una proiezione del ritmo delle domande che si è rivelata un'indicazione alquanto precisa tanto da rispettare il budget iniziale - afferma l’assessore al sociale Costanza Settesoldi. I buoni erogati nella prima fase hanno interessato 1012 famiglie per una spesa di 251.750 euro dei 252 mila totali. Con la nuova fase, sono state messe a disposizione nuove risorse, grazie anche alle erogazioni liberali di Enti, aziende e cittadini del territorio. Si è così potuto dare l'opportunità a chi non avesse partecipato alla prima edizione di ottenere un aiuto concreto. L'intento è stato quello di non lasciare fuori nessuno di coloro che non hanno fatto in tempo a fare la domanda la prima volta. L’ufficio sociale ha risposto in modo esemplare. I nuovi buoni sono in corso di recapito da parte della Protezione civile».
Anche il sindaco reggente Dario Rollo è soddisfatto della gestione della misura di sostegno. «A breve altre risorse (circa 130 mila euro) saranno utilizzate per una nuova erogazione di buoni spesa a favore di chi li ha già ricevuti con una burocrazia attenuata, sulla base della sola persistenza dei requisiti già declinati nelle precedenti domande. Integreremo il fondo nel caso fosse necessario anche per i prossimi mesi». Gli amministratori ringraziano pubblicamente i dipendenti dell'ufficio sociale perchè, senza orario e con senso del dovere, hanno svolto un lavoro imponente processando 1192 domande, ricevendo chiamate continue e chiamando loro stessi uno ad uno tutti i cittadini per aiutarli nella compilazione delle domanda, proprio per non lasciare fuori nessuno. Le domande respinte sono state una esigua percentuale (7%)». Sempre sul fronte della solidarietà alimentare sta avendo successo anche la collaborazione con il commercio ed il volontariato alimentare. Con l’assessore al commercio Patrizia Favale e l’associazione “La Racchetta” si sta procedendo a raccogliere i prodotti di prima necessità offerti dai cittadini e consegnarli a 10 associazioni di volontariato del territorio, che a loro volta preparano e distribuiscono pacchi alimentari alle famiglie in difficoltà. Le prime distribuzioni sono avvenute il 20 e 27 maggio scorso. Ciascuno nel proprio ruolo è importante, ha spiegato il Comune. Gli operatori commerciali che hanno messo a disposizione nei propri locali il carrello solidale, i cittadini che hanno risposto con offerte di prodotti, infine il volontariato alimentare che si occupa della distribuzione dei prodotti alle famiglie. «E' importante incentivare questa collaborazione e sinergia tra amministrazione comunale, operatori economici e associazionismo del terzo settore, coinvolgere e far sentire coinvolti, attivare le migliori energie del territorio», dice l’assessore. —
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