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fabbrica di peccioli 

Cordoglio per la morte del barista “Meo” Falchi

Cordoglio per la morte del barista “Meo” Falchi

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PECCIOLI

Nei paesi, si sa, tutti si conoscono. E Luciano Falchi da tutti chiamato Meo, come il nome del bar che ha gestito in centro a Fabbrica di Peccioli, lo conoscevano davvero tutti. Una specie di istituzione per la frazione del comune di Peccioli. Falchi è morto a 93 anni. Lascia la moglie e tre figlie. Ieri l’ultimo saluto anche se con tutte le restrizioni del coronavirus. Meo aveva gestito un bar pasticceria con la collaborazione dei suoi familiari. Come tutti i piccoli negozi la sua attività era anche un luogo di aggregazione sociale.

Chi abitava a Fabbrica almeno una volta si era fermato a prendere il caffè da Meo. E così, l’altro giorno, quando è morto, come succede ai tempi dei social, il 93enne è stato subito salutato e ricordato su Facebook.

Ieri pomeriggio il paese gli ha dato l’ultimo saluto nella chiesa di Fabbrica.

Con lui scompare uno degli ultimi personaggi di un tempo, memoria storica della frazione. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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