Meteo
«Contrade imbandierate come se ci fosse il palio e tutte le rievocazioni»
l’iniziativa
Annullate le celebrazioni e le rievocazioni storiche d’inizio giugno, l’orgoglio ei contradaioli volterrani non rinuncia a manifestarsi. Per questo, il presidente del Comitato delle Contrade lancia l’invito a esporre bandiere e vessilli per le strade della città.
«La settimana passata, nella veste di Priore maggiore del Comitato delle Contrade della Città di Volterra – dice Alessandro Benassai – ho comunicato la decisione di rinviare il Palio del Cero, l’Ut Armentur Balistari e tutte le manifestazioni correlate: Pesa del Sale, benedizione dei Canapi, Aspettando il palio, Avvinta. Una decisione difficile. Per le associazioni di volontariato, e per le Contrade, rinviare vuol dire far saltare qualsiasi previsione e programmazione, non riunirsi, non socializzare, sospendere e magari ripensare tutte quelle attività che sfociano nei palii e che, dall'inizio dell'anno, scandiscono le giornate dei contradaioli e dei volontari».
Ma la voglia di fare qualcosa di bello ha comunque prevalso: «Il limite della sicurezza collettiva e dell’impossibilità di fare assembramenti ci ha spinto a non organizzare cortei storici, rievocazioni, il tiro del canapo o il tiro con la balestra; ma l’idea di poter ricordare a tutti la dedizione e l’amore dei contradaioli e dei balestrieri per il territorio, ha fatto emergere l’idea di adornare le contrade ed il centro con i nostri vessilli colorati, così che l’immagine di festa, di palio e di celebrazione del Patrono emergesse comunque con forza e speranza. Per questo il Comitato delle Contrade, le singole contrade e la Compagnia balestrieri imbandiereranno Volterra come se le sfide ci dovessero essere, sperando che questi colori siano di buon auspicio per il palio che verrà, e per portare vivacità, oggi silenziosa, a tutte le attività commerciali, turistiche e lavorative che si trovano in difficoltà».
Alessandro Benassai, poi, rinnova l’appello ai contradaioli a «essere vicini alle attività commerciali, che in questo periodo soffrono molto per la crisi innescatasi a causa del coronavirus. Vi chiedo ancor di più di essere solidali per cercare di uscire tutti insieme da questo periodo e poter passare, prima possibile, dalla fase due alla fase tre di questa pandemia. Non dimentichiamo di mantenere alta la guardia sula sicurezza anti-contagio, tutti insieme». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
