Meteo
«Cancellare la Cosap è un bene, ora occorre azzerare anche la Tari»
CASCINA
«La cancellazione dell'imposta sul suolo pubblico era una delle misure fondamentali richieste da Confcommercio per dare respiro alle attività commerciali, e ringraziamo il Comune per averla approvata». Il direttore di Confcommercio Provincia di Pisa, Federico Pieragnoli, plaude agli interventi approvati dal sindaco reggente, Dario Rollo nel pacchetto “Cascina Riparte”.
«Una vera e propria boccata d'ossigeno – commenta Pieragnoli – se pensiamo alla sofferenza provata in questi mesi da imprese e attività commerciali del territorio a causa del lockdown e ai tempi duri che le aspettano nei prossimi mesi». Ma l’associazione chiede di più. «Ora – aggiunge il direttore di Confcommercio - è il momento che il Comune proceda con altre agevolazioni vitali per le attività commerciali, intervenendo con decisione sulla cancellazione dell'imposta Tari per l'intero anno 2020.
«Sulla Tari non possiamo prendere in considerazione il solo rinvio del pagamento, negozi e imprese di Cascina hanno visto crollare i propri incassi in questi mesi e la tassazione locale per quest'anno deve essere azzerata» commenta il presidente di Confcommercio Cascina Marcello Mosca, che apprezza l'intervento del Comue sul canone per l’occupazione del suolo pubblico:
«La misura prevede l'azzeramento dell'imposta Cosap, iter burocratico semplificato per rinnovo, ampliamento e nuove concessioni del suolo pubblico, occupazione gratuita o possibilità di incremento gratuito del suolo pubblico fino a una dimensione pari alla superficie interna di somministrazione per attività di somministrazione e artigianali».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google