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SANTA CROCE 

Annullato il pagamento per il suolo pubblico

m.s.
Annullato il pagamento per il suolo pubblico

Provvedimento in favore dei negozi del settore alimentare Inclusi chi ha già dehors e chi vuole installare nuovi gazebo

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SANTA CROCE

Commercianti, esercenti e artigiani (del settore alimentare) che hanno un’attività sul territorio di Santa Croce non pagheranno la Cosap (il canone per l’occupazione del suolo pubblico) per tutto il 2020: a deciderlo è stata la giunta comunale guidata dalla sindaca Giulia Deidda, che lo ha fatto tramite un’apposita delibera che va a modificare temporaneamente il regolamento per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche. Fondamentalmente è esentato per tutto il 2020 chi aveva già un’occupazione del suolo pubblico - ad esempio i dehors esterni - e chi vuole occuparne di nuovo perché così garantisce i dovuti spazi di sicurezza che adesso vengono richiesti dalle normative anti contagio per sfavorire la diffusione del coronavirus.

In più l’amministrazione santacrocese ha deciso di esentare dal pagamento della Cosap anche gli ambulanti dei banchi non alimentari che non hanno potuto avere accesso al mercato nei mesi di lockdown e che adesso son tornati ad occupare gli spazi di piazza Romero. L’esenzione qui non riguarda tutta l’annata in corso ma il periodo in cui al mercato settimanale potevano esserci soltanto i banchi alimentari. Chi vende scarpe o vestiti, quindi, non pagherà l’occupazione del suolo pubblico che non ha potuto occupare essendo proibito dai vari Dpcm della fase 1.

La scelta dell’amministrazione - simile a quanto fatto a San Miniato e a Fucecchio - nasce per sostenere la ripartenza delle attività commerciali, le quali devono adesso convivere con vincoli fino a 4 mesi fa assolutamente impensabili.

In tal senso verranno rilasciate nuovi concessioni a chi vuole “allargarsi” all’aperto, proprio perché così facendo si limitano gli spazi promiscui e la probabile diffusione del coronavirus negli spazi chiusi. Ne gioveranno bar, ristoranti ma anche pizzerie, senza dimenticare gli ambulanti rimasti coi loro banchi chiusi nei garage per mesi.

Chi ad esempio ha già un gazebo esterno non pagherà per quello e potrà richiedere la concessione per ulteriore superficie, mentre chi non ce l’ha potrà avere un nuovo permesso (senza pagare la Cosap da ora in poi).

Anche perché soprattutto chi ha locali medio-piccoli si trova in grande difficoltà, visto che deve scaglionare gli ingressi e tenere gli avventori a reciproca distanza. Sfruttando però gli spazi esterni - anche quelli pubblici, cioè comunali - si può parzialmente risolvere questa criticità (complice anche la bella stagione). —

m.s.

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