Italia
Volterra riparte dai suoi tesori via alle riaperture (con sconti)
Si comincia con i weekend: prima le aree archeologiche, poi toccherà ai musei Il sindaco ai residenti: «Ingresso gratis, godiamoci le nostre meraviglie»
VOLTERRA
«In queste settimane di chiusura per l’emergenza Covid-19 i lavoratori e le lavoratrici dei musei civici di Volterra hanno svolto lavori molto importanti di manutenzione ordinaria e di allestimento di alcune sale che daranno un volto nuovo alle nostre strutture. Tutto questo anche per rendere possibile una bella ripartenza dei nostri luoghi della cultura». Così il sindaco di Volterra, Giacomo Santi, sulla riapertura delle aree archeologiche e dei musei civici. Senza dimenticare i lavori terminati alla nuova recinzione all’Acropoli, realizzata grazie al contributo della Cassa di Risparmio di Volterra.
Dopo la riapertura della Biblioteca comunale (per prestito e restituzione dei libri dal lunedì al venerdì tutte le mattine dalle 9 alle 13, il martedì e giovedì anche dalle 15 alle 19), è la volta delle aree archeologiche (Acropoli e Teatro Romano) dal 30 maggio al 2 giugno in occasione della Festa della Repubblica. Le aperture delle aree archeologiche continueranno il week-end successivo (6-7 giugno).
Dal fine settimana del 13-14 giugno per tutti i sabato e domenica successivi del mese di giugno saranno visitabili tutti i siti museali della città: Acropoli, Teatro Romano, Palazzo dei Priori, Museo etrusco Guarnacci e Pinacoteca civica.
Dal 29 giugno, infine, i Musei di Volterra saranno aperti tutti i giorni della settimana. Nel caso di afflusso turistico elevato durante la settimana, l’amministrazione comunale riserva la possibilità di anticipare l’apertura dei siti museali per tutti giorni della settimana.
Gli orari saranno i seguenti: Acropoli e Teatro Romano dalle 10. 30 alle 17. 30; Palazzo dei Priori, Museo etrusco Guarnacci e Pinacoteca civica dalle 9 alle 19.
Dalla riapertura dei musei fino al 30 settembre sono previste una serie di agevolazioni economiche per i turisti e i visitatori: VolterraCard gratuita per la famiglia (due adulti con minori aventi legami di parentela) che farà due notti di pernottamento nelle strutture ricettive del Comune di Volterra; VolterraCard ridotta (da 16 a 13 euro) per ogni persona che spenderà negli esercizi commerciali di Volterra un importo minimo di 40 euro. Previsto inoltre il pagamento del biglietto ridotto per gli under 18, per i residenti toscani, studenti iscritti nelle università della Toscana. I residenti di Volterra hanno ingresso gratuito in tutti i musei civici della città.
«Queste riduzioni dei biglietti e la gratuità della VolterraCard per chi pernotta a Volterra vogliono essere una prima misura significativa per rilanciare il turismo, incentivando i visitatori a soggiornare più a lungo nella nostra città – sottolinea Viola Luti, assessora al turismo –. Abbiamo in mente anche altre idee e azioni che prenderemo nei prossimi giorni».
«Stiamo anche lavorando – aggiunge l’assessore alle culture Dario Danti – per pubblicare, quanto prima, il Bando cultura da 10. 000 euro rivolto alle associazioni del territorio». «In questa fase di ripartenza è un dovere mantenere vivo l’associazionismo che rappresenta l’anima più profonda e attiva della nostra città perché la cultura è uno dei motori di sviluppo fondamentali da cui far riparte il futuro di Volterra».
Santi conclude con un appello: «Rivolgiamo un caloroso invito a tutti i cittadini volterrani per i quali l’ingresso ai musei cittadini è gratuito. Dobbiamo assolutamente riscoprire le meraviglie della nostra città, portare i nostri figli nei musei– conclude il sindaco – ripensare a un nuovo modo di vivere, fruire e godere della fortuna di vivere in uno dei posti più belli del mondo». –
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