Il Tirreno

Pontedera

la fase 2 per gli esercenti 

Suolo pubblico gratis con ampliamenti previsti fino al 50%

Nuovo atto del sindaco reggente Rollo collegato al piano “Cascina Riparte”. Snellimento burocratico per le pratiche

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CASCINA

È stato approvato dalla giunta comunale l’atto di indirizzo e di attivazione delle procedure semplificate che contiene le misure di sostegno alle attività economiche che usufruiscono del suolo pubblico. Il provvedimento fa parte del piano “Cascina Riparte” nel quale sono previste altre numerose azioni, alcune già messe in campo, altre che lo saranno prossimamente, per aiutare il sistema economico cittadino a riavviarsi dopo la fase di chiusura. «Abbiamo approvato in giunta questo atto – dichiara il sindaco reggente Dario Rollo – che prevede, oltre ad un forte snellimento dell’iter burocratico di richiesta del suolo pubblico (sia per rinnovo, che per ampliamento e nuove concessioni), l’esonero del pagamento della Cosap fino al 31 ottobre 2020. La domanda sarà esente sia di marca da bollo che da tariffa di gestione pratica. Con l'approvazione del bilancio consuntivo 2019, si interverrà per esentare fino al 31 dicembre. In considerazione del fatto che le attività economiche hanno dovuto adottare precauzioni particolari per l'accesso della clientela e mantenere il distanziamento all'interno dei locali tanto da comportare minori entrate e più oneri economici per i titolari, abbiamo deciso di concedere alle attività di somministrazione e artigianali la possibilità di occupare suolo pubblico o incrementare gratuitamente quello già autorizzato, sia permanentemente che temporaneamente, fino ad occupare una dimensione pari alla superficie interna di somministrazione dell'esercizio».

Per gli esercizi dotati di servizi igienici adeguati alle esigenze delle persone diversamente abili, l'occupazione potrà essere aumentata del 50%, sempre nel rispetto del Codice della Strada e consenso eventuale di titolari delle attività limitrofe nel caso di sovrapposizione di spazio o di copertura dell'ingresso o di vetrine. Sarà concessa la posa in opera temporanea su vie, piazze e altri spazi aperti pubblici di interesse culturale o paesaggistico, da parte dei titolari di attività di somministrazione o artigianali, di strutture amovibili quali dehors, elementi di arredo urbano, espositori di menù, attrezzature, pedane, tavolini, sedute ed ombrelloni, purché funzionali alle attività e con caratteristiche che permettano la rimozione entro 24 ore dalla richiesta delle autorità competenti. La concessione sarà rilasciata entro 24 ore dalla data di presentazione completa della domanda, mentre il controllo della compatibilità con la normativa del Codice della Strada sarà effettuato, a cura della polizia municipale, entro 10 giorni lavorativi. Le attività economiche che volessero occupare spazi all’interno di aree pubbliche (parchi, aree verdi, ecc.) potranno avanzare apposita richiesta a Sepi con i documenti previsti per le nuove concessioni. In questo caso sarà valutata l’opportunità di concedere gratuitamente le aree per il tempo necessario e comunque non oltre il 31 ottobre 2020. «Si tratta – aggiunge Rollo – di misure concrete ed importanti che vanno a sostegno delle imprese e delle attività del nostro territorio. La nostra azione amministrativa è stata, sin da subito, protesa al sostegno del sistema economico cittadino. Continuiamo a dare risposte concrete adottando gli atti quando trovano già le corrette coperture finanziarie. Niente slogan, ma concretezza. Il piano “Cascina Riparte” continua».

Informazioni dettagliate sono consultabili sul sito Internet del Comune di Cascina, mentre qualsiasi comunicazione e richiesta deve essere presentata a Sepi secondo la nuova modulistica scaricabile dal sito www.sepi-pisa.it pagina di Cascina. —

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