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Bocelli rivela: "Ho sconfitto il coronavirus". E dona il plasma per la terapia anti-Covid
Il tenore davanti all'ospedale di Cisanello: "Contagiata tutta la mia famiglia. Speravo di vivere un brutto sogno, ma non era così"
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PISA. Andrea Bocelli ha sconfitto il Covid. A rivelare di essere stato contagiato è stato lo stesso tenore che la mattina di martedì 26 si è presentato al centro prelievi dell'ospedale di Cisanello per donare il plasma ai fini dello studio, coordinato dall'Aoup col reparto di malattie infettive diretto dal professor Francesco Menichetti, per testare sui pazienti Covid-19 l'infusione di plasma da pazienti negativizzati.
"È stata una tragedia per tutta la famiglia - ha raccontato Bocelli con tono ironico - eravamo tutti contagiati. Avevamo febbre fino addirittura a 37.2°-37.3° e qualche colpo di tosse".
La scoperta il 10 marzo scorso dopo aver fatto il tampone: "Onestamente, quando l'ho saputo, mi sono tuffato in piscina perché stavo bene". Parlando con i giornalisti fuori dall'ospedale Bocelli ha spiegato di non aver avuto particolari problemi: "Ma per qualche giorno ho sperato che fosse solo un brutto sogno e che da un momento all'altro mi sarei svegliato. Ma non era così. Ho vissuto male questo periodo perché quello che è successo è qualcosa di incomprensibile". Contagiati e guariti anche la moglie Veronica e i figli.
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"Ci sono tante riflessioni da fare - ha aggiunto - grazie a Dio non ricopro ruoli politici, perciò non sono chiamato a prendere decisioni e non vorrei neppure essere nei panni di chi deve prenderle. Capisco che c'è stato un momento complicatissimo quando c'è stata l'emergenza negli ospedali, però io mi guardo intorno e ora vedo una situazione che è assolutamente normale, quello che non è normale è il comportamento di coloro che ancora oggi temono questo virus come la lebbra e un Paese che è in ginocchio perché le attività stentano a riprendere. Ora passati due-tre mesi cominciamo ad avere intanto le cure, a capire che il virus si è indebolito: io non sono un virologo né un infettivologo come il professor Menichetti, però abbiamo letto tutti molto e io penso che ci siano valutazioni da fare, soprattutto sui numeri, quelli dati sono almeno contrastanti".
Infine riguardo al Teatro del Silenzio, Bocelli ha annunciato che quest'anno "si farà una cosa simbolica"
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