Meteo
Cede ancora l’asfalto, pronti 160mila euro per la strada 68
L’alabastro del sottosuolo rende instabile il terreno Si attende il progetto per l’intervento che risolva il problema
VOLTERRA
La strada regionale 68 rischia di diventare il nuovo colabrodo della già bistrattata viabilità in Valdicecina. L’arteria che collega Volterra alla Valdelsa, infatti, accusa ancora problemi di tenuta del terreno nel tratto da poco ricostruito per eliminare la pericolosità di quella che è sempre stata chiamata la “curva della morte”. Siamo già al terzo intervento per rifare l’asfalto che presenta avvallamenti a causa della presenza di gesso, e quindi, di alabastro, nel sottosuolo.
Il Comune, che in origine era stato l’ente responsabile della gara di appalto, ha già affidato l’incarico a un professionista affinché si trovi un rimedio per evitare simili problemi, mentre la Regione ha messo a disposizione il 50% del ribasso d’asta, circa 160mila euro, per la progettazione e l’intervento riparatore.
Resta il fatto che il tratto di strada 68 può diventare il simbolo di un territorio che non riesce a risolvere uno dei suoi maggiori problemi, i collegamenti in sicurezza con le altre zone della Toscana.
Il tutto anche a causa, probabilmente, di ingorghi burocratici che difficilmente danno la possibilità d’intervenire in tempi rapidi. La responsabilità dei lavori sulla 68 realizzati pochi mesi fa era della Provincia, ma dell’incarico per l’opera di assestamento del terreno se ne occupa il Comune di Volterra. Mentre tutto questo avviene, c’è un altro ente, l’Anas, che ha in programma di acquisire l’intera strada per occuparsi direttamente della manutenzione. Ma fino a quando non sarà stato risolto il problema dell’ormai ex “curva della morte”, il passaggio resta congelato.
E a rimetterci sono gli abitanti della zona e, soprattutto, gli automobilisti che sono tornati a percorrere quella parte di viabilità per gli spostamenti tra la città etrusca e l’area del Senese. Una situazione da chiudere al più presto anche in previsione del tanto atteso turismo, mai come quest’anno necessario alla Valdicecina. —
A.Q.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
