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crespina lorenzana 

Fondi al commercio e alle associazioni, per 130mila euro

Nilo Di Modica

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cfrespina lorenzana

Aiuti al commercio e alle associazioni per 130mila euro, tutti di provenienza comunale. Questo l’annuncio che il sindaco Thomas D’Addona ha fatto ieri attraverso i suoi canali social, delineando un piano di rilancio volto a sostenere le famiglie in difficoltà e le loro attività, attraverso buoni spesa, sconti sulle tariffe ed erogazioni dirette.

«Una manovra interamente finanziata con nostre risorse – ha voluto precisare – Grazie al lavoro del vicesindaco Gianluca Catarzi che ha coordinato il lavoro politico con quello degli uffici, tirando le fila». Risultato di «una serie di tagli, risparmi, contributi per la fusione dei comuni» che andranno sotto diverse forme a sostenere varie categorie. Innanzitutto in buoni spesa, con la riapertura del bando a tutti i cittadini (compresi quelli che in passato li avevano ricevuti). «Per i buoni stanzieremo circa 17mila euro – spiega il primo cittadino – Se poi non bastassero, proveremo a rimediare». C’è poi un piano per le imprese del comune, in particolare per quelle commerciali. A chiunque sia stato costretto a chiudere a seguito dei Dpcm, saranno abbonati due mesi della parte variabile della Tari, quella legata alla reale produzione dei rifiuti. Una misura, questa, che il comune farà senza bando, in automatico, tramite la normale bollettazione Tari 2020.

«Abbiamo poi previsto qualcosa di più per tutta una serie di categorie, che saranno visibili sul bando – spiega D’Addona – Parliamo di tutto il settore della ristorazione, del mondo ricettivo, dei bar e dei circoli e degli agriturismi, ma anche i negozi di accessori, abbigliamento, la cura della persona, le palestre e via dicendo, a cui abboneremo la Tari per tutto il 2020. Per tutte queste categorie, inoltre, prevediamo un contributo diretto di 1000 euro – aggiunge – utile per far fronte alle prime spese, riallestire, pulire e sanificare o pagare l’affitto». Un contributo maggiore, di 3000 euro, sarà invece erogato alle associazioni sportive e culturali che hanno spese fisse per svolgere la loro attività, a cominciare dall’affitto. «Associazioni – precisa il sindaco – che non abbiano già convenzioni con il Comune per la gestione di strutture». Unica condizione valida per tutti, l’essere in regola con il Comune sul fronte della fiscalità. «Capiamo che la situazione è difficile e anche su questo fronte siamo stati elastici – ha precisato il sindaco – per “situazione regolare” intendiamo tutti coloro che non siano in ritardo con le rate della Tari, per gli sconti sulla tariffa sui rifiuti, o sull’Imu, per i contributi diretti, per oltre un anno».—

Nilo Di Modica

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