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IL CASO 

Cimitero trasformato in latrina scoppia la rabbia tra i cittadini

m.s.
Cimitero trasformato in latrina scoppia la rabbia tra i cittadini

Invito del sindaco a segnalare situazioni di degrado Probabile l’uso  di fototrappole per individuare gli autori

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FUCECCHIO

Come si può pensare di usare un cimitero - luogo per vocazione inviolabile per il valore che ha - come una latrina a cielo aperto? A Massarella se lo sono chiesti (e se lo stanno chiedendo ancora) in tanti, dopo aver notato per parecchi giorni la presenza di escrementi umani nel parcheggio, a due passi dall’entrata del vecchio camposanto. Una situazione di assoluto degrado, oltre che di totale mancanza di rispetto per i cari estinti che riposano nel cimitero.

I fatti: nei giorni scorsi alcuni frequentatori hanno notato che nel parcheggio c’erano feci umane; una donna, decisamente irritata, aveva pure lasciato un foglio dove invitava il responsabile a vergognarsi per quanto aveva fatto. Risultato? Tre giorni dopo su quello stesso cartello vi erano appoggiati altri escrementi. La beffa, verrebbe da dire, da parte di questo “defecatore seriale”.

Il sindaco Alessio Spinelli si è poi recato sul posto con la polizia municipale, per verificare quanto accaduto. Lo stesso sindaco ha invitato la cittadinanza a segnalare situazioni sospette alle forze dell’ordine, oltre a promettere di vagliare contromisure, come l’impiego di strumenti tecnologici (cioè telecamere o fototrappole) per scoraggiare eventuali emuli oppure individuare chi commette atti di questo tipo.

In altre zone d’Italia questi individui sono stati beccati proprio grazie all’ausilio della tecnologia, visto che spesso agiscono o di notte o quando non c’è praticamente nessuno.

C’è da dire che nel piccolo cimitero locale, nei mesi scorsi, si erano verificate altre situazioni odiose, come il furto di suppellettili dalle tombe oppure di oggetti all’interno delle auto in sosta. Il camposanto si trova in una zona appartata e questo certo favorisce chi vuole agire rimanendo indisturbato.

L’area è stata già ripulita e sanificata grazie all’intervento del personale di Alia. Non una bel momento per il cimitero, che da pochi giorni è tornato ad essere aperto al pubblico dopo la chiusura totale causa coronavirus. —

m.s.

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