Il presidio
Mercato, buona la prima Clienti rispettosi delle regole
Tra i banchi di piazza La Pira e via Brodolini. Gronchi: «Abbiamo anche venduto abbastanza per essere all’esordio». Si auspica una soluzione per gli “spuntisti”
cascina
«Al di là di quello che è stato l’incasso, la gioia più bella è stata la grande accoglienza che abbiamo ricevuto dai clienti». Massimo Meriggi, di Viareggio, è uno degli ambulanti più affezionati al mercato di piazza La Pira e via Brodolini a Navacchio. «Vengo qui dal 1996, un momento così non lo avevamo mai passato», afferma mentre smonta il suo banco a posto fisso di prodotti per la casa.
Sorridente, Roberta Gronchi fa il bilancio di una mattina di lavoro, la prima dopo lunghe settimane senza mercato. «È andata bene – dice – abbiamo venduto abbastanza per essere il primo giorno. Le persone sono rispettose e anche molto attente a come comportarsi, chiedono se possono toccare la merce. Come primo giorno, la prova è superata. Bene».
La piazza di Navacchio non è più quella di una volta. Fausto, che vende abbigliamento, non è soddisfatto. «Non abbiamo incassato un euro», chiude il discorso. Anche Moreno Sardelli, con la sua storica merceria ambulante, conferma che la mattinata è stata calma. Senza ressa non c’è rischio di assembramenti insidiosi per il contagio. Ieri poi gli spuntisti, che non sono titolari di concessione di posteggio fisso, non hanno lavorato per evitare situazioni, con il sorteggio dei posti, in cui potessero incontrarsi troppe persone. Sono necessarie altre due settimane di pazienza per questa categoria. «È andata bene – dice Roberto Luppichini, presidente del sindacato ambulanti Anva Confesercenti Toscana Nord della provincia di Pisa –. Devo dire che l’amministrazione comunale ha lavorato con impegno e fino a notte per farci ripartire. Resta questo aspetto degli spuntisti, ci auguriamo che venga trovata una soluzione anche per loro». —
s.c.
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