Il presidio
Luci e ombre tra i profumi, Concetta getta la spugna Fabiana invece scommette
cascina
È un ritorno al lavoro tra luci e ombre anche per San Frediano a Settimo, dove il commercio ha una sua vivacità pur essendo una piccola realtà. Dopo i giorni di chiusura per la paura del Covid-19 “Belle Profumi” di Concetta Cioppa (a sinistra nella foto) ha ripreso la vendita con gli sconti che precedono la chiusura definitiva dell’attività. «Non è stata una decisione facile – spiega la commerciante – e non è dovuta all’emergenza sanitaria. La svendita era iniziata in precedenza. Per motivi familiari con mio marito abbiamo deciso di ritornare nella nostra città di origine, a Roma, dove abbiamo anche i nostri parenti. Sono dispiaciuta per gli amici e i clienti, spero di restare in contatto con la maggior parte di loro». Gli appassionati di makeup, cosmetici, profumi e bigiotteria (in vendita anche oggetti d’abbigliamento) hanno ancora qualche giorno di tempo per cogliere l’occasione dei prezzi ribassati prima che la profumeria (situata lungo la Tosco Romagnola di fronte alla pasticceria “Dolcissimo”) chiuda e la sua proprietaria lasci Cascina.
Se la saracinesca di “Belle” si abbasserà, dall’altra parte del paese, sempre sulla Tosco Romagnola ma più vicino alle scuole elementari, arriva un’altra donna, Fabiana Monaco (a destra), 34 anni, di Molina di Quosa, che è pronta a mettersi in gioco, aprendo una nuova attività. Aprire una partita Iva in questo momento non è facile ma Fabiana con coraggio è pronta a sfidare le conseguenze economiche del virus. «Ancora poco e ci siamo. È la nostra passione, il nostro sogno si sta avverando con una linea tutta nostra, in più tante fragranze», dice Fabiana Monaco. Tutto parte da un profumo d’ambiente con i bastoncini da cui è nato un brand specifico. «Il marchio è stato creato da me e dal mio ex. Sono i nostri cognomi ed è anche merito suo se ho continuato a credere in questo progetto». Quello di San Frediano di Cascina sarà il primo punto vendita del brand. «A giugno spero di aprire il mio primo negozio di profumeria artistica – racconta –. Avevo previsto di inaugurarlo a marzo ma non è stato possibile per il coronavirus. Non mi sono persa d’animo e sono andata avanti per la mia strada anche se è il momento piuttosto complicato». Fabiana ha sempre lavorato in bar e ristoranti e negli ultimi cinque anni per Unicoop Firenze. Stanca dei contratti a termine, ha lasciato tutto e ha cominciato a fare la babysitter, fino a quando ha creato un profumo e ha cominciato a venderlo ai privati. «Ora ho deciso di aprire un negozio, è sempre stato il mio sogno». —
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