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Raid dei ladri tra le tombe a Santa Croce e Staffoli
SANTA CROCE
«Abbiamo ricevuto segnalazioni di furti avvenuti all’interno dei cimiteri comunali del capoluogo e di Staffoli. In entrambi i cimiteri sarebbero stati trafugati ornamenti funebri in porcellana e in bronzo e sempre da dal cimitero di Santa Croce sull’Arno, sarebbero stati portati via anche manufatti in rame». I consiglieri del gruppo “Per un’altra Santa Croce”, espressione dei tre partiti di centrodestra, hanno presentato un’interpellanza chiedendone la sua discussione nel prossimo consiglio comunale.
Sulla vicenda interviene Marco Rusconi: «Questi furti oltre che un danno morale, rappresentano anche un danno economico e sono stati perpetrati da persone che hanno sfruttato il periodo di distanziamento sociale per violare luoghi sacri per noi e per i nostri cari, un vile gesto di sciacallaggio da condannare e combattere con tutti i mezzi a disposizione». La staffolese Benedetta Cicala evidenzia che «solo a Staffoli sono almeno 15 le tombe profanate. Durante consigli comunali e dibatti passati sul tema delle telecamere di videosorveglianza, l’amministrazione aveva espresso la volontà di installare diverse telecamere sul territorio, cimiteri compresi: chiediamo adesso tempi certi al fine di evitare il ripetersi di episodi tanto incresciosi». Nell’interpellanza i consiglieri chiedono alla sindaca Giulia Deidda il cronoprogramma dell’installazione di telecamere nei pressi dei cimiteri. —
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