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Riaprono le chiese e Lorenzo Mancini diventerà prete
VOLTERRA
Il 27 giugno sarà il gran giorno per Lorenzo Mancini, visto che, finalmente, sarà ordinato sacerdote. L’attesa è stata lunga, perché la data iniziale della cerimonia, il 18 aprile, è stata annullata per l’emergenza sanitaria in corso a causa del coronavirus.
Mancini è cecinese, cittadina in cui presta servizio attualmente su disposizione di monsignor Alberto Silvani. Sarà proprio il vescovo di Volterra a ordinare Lorenzo.
Dopo gli studi in teologia a Padova e quelli in diritto canonico a Venezia, il diacono Lorenzo Mancini diventerà sacerdote nella basilica cattedrale di Volterra. Un evento molto atteso dalla famiglia del giovane e dai suoi amici, ma anche dall’intera comunità volterrana, dove i seminaristi e la curia hanno radici molto profonde.
Tutto sembrava pronto per la celebrazione con Lorenzo Mancini protagonista. Poi, il 3 aprile, è arrivata la decisione di Silvani. «Di fronte al protrarsi della situazione sanitaria, il vescovo Silvani ha deciso di rimandare l’ordinazione presbiterale del nostro diacono, Lorenzo Mancini, prevista per sabato 18 aprile, alla prima occasione utile dopo le settimane di maggiore emergenza. Preghiamo per Lorenzo, per le vocazioni, per la nostra diocesi e per tutta la nostra gente».
Questa la comunicazione della diocesi di Volterra.
Erano i giorni della chiusura delle chiese alle celebrazioni (non alla preghiera individuale che, di fatto, non è mai stata impedita) e dell’incertezza su quando poter riprende il “normale” svolgimento delle messe. Ora che è arrivata la data del 18 maggio (lunedì prossimo) come momento in cui si potrà riprendere i riti religiosi, è stata comunicato il giorno in cui Lorenzo potrà finalmente coronare il sogno di una vita intera. —
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