Il Tirreno

Pontedera

la valdicecina si prepara all’estate  

Controlli e niente guado al Masso delle Fanciulle

Andreas Quirici
Controlli e niente guado al Masso delle Fanciulle

Misure anti-Covid da giugno: per andare a fare il bagno si allunga il percorso. Il vicesindaco Fabiani: «Così cerchiamo di contingentare le presenze»

2 MINUTI DI LETTURA





POMARANCE. Niente guado del fiume e obbligo di fermarsi al primo parcheggio. E, di conseguenza, maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine per evitare gli assembramenti e le situazioni che possano favorire il contagio da coronavirus in uno dei luoghi del cuore di chi abita in Valdicecina. E che, nell’estate del distanziamento sociale, potrebbe rappresentare una meta ambita. È il Masso delle Fanciulle, sorvegliato speciale già dalle prossime settimane.

L’amministrazione comunale di Pomarance, infatti, ha intenzione di mettere a punto un’ordinanza specifica per prevedere le novità che regolamenteranno l’oasi naturalistica già dall’inizio di giugno. Il percorso verso l’area in cui solitamente si fa il bagno e si prende il sole, nelle intenzioni del Comune, sarà più sicuro. Ma anche più lungo, con alte probabilità di scoraggiare le persone che non sono proprio habitué del posto. «Ci stiamo organizzando per effettuare lavori di manutenzione – dice il vicesindaco di Pomarance, Nicola Fabiani – con l’obiettivo di installare nuovi cartelli che impediscano di passare dal sentiero storico, dirottando il flusso di persone lungo il fiume. In questa maniera, la strada per arrivare ai cosiddetti Specchi sarà più sicura, perché si eviterà il passaggio in zone caratterizzate dal pericolo della caduta di massi».

Ma il cuore delle misure anti-Covid al Masso delle Fanciulle resta il divieto di guadare il fiume con le auto, per il solo periodo estivo, e l’obbligo di fermarsi al primo parcheggio. «Da quel punto si deve camminare per circa due chilometri e mezzo», aggiunge Fabiani. Finora, infatti, guadando il fiume e raggiungendo il secondo parcheggio, dove si trova la sbarra oltre cui non si può proseguire, si poteva risparmiare una scarpinata di poco inferiore al chilometro. Col provvedimento che sarà reso ufficiale a breve, invece, la distanza praticamente raddoppia. «E crediamo possa rappresentare un elemento iniziale per contingentare le presenze – dice ancora il vicesindaco – che già lo scorso anno si era reso necessario».

Non potrà essere allestito, per il momento, un presidio fisso. L’amministrazione comunale, però, pubblicando l’apposita ordinanza includerà l’aumento di controlli da parte di carabinieri forestali, polizia e agenti della Municipale. «Il presidio non è realizzabile – sottolinea Fabiani – ma rientra nel progetto complessivo di riqualificazione dell’area che prevede la creazione di un parcheggio più ampio ma contingentato come si trovano in tante località balneari in Maremma». —

andreas quirici.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera