Il presidio
Pusher incastrato grazie alla soffiata dei vicini
Blitz in casa di un 44enne: aveva nascosto il metadone nell’armadio della mamma, trovato anche un bilancino
FUCECCHIO
I movimenti sospetti andavano avanti da tempo, segnalati pure dai residenti: così i carabinieri del nucleo radiomobile e della stazione di Fucecchio sono intervenuti, denunciando un fucecchiese 44enne per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Il metadone, tra l’altro, veniva nascosto addirittura nell’armadio della camera da letto della madre del denunciato.
I fatti risalgono alla serata di giovedì e sono frutto da appostamenti ed indagini da parte dei militari dell’Arma.
Da tempo, infatti, numerosi abitanti di via La Marmora avevano segnalato al 112 una serie di situazioni sospette, tra cui il ritrovamento di droga nel sottoscala di un condominio, a cui si aggiungeva il fatto di assistere spesso ad un continuo viavai di probabili clienti.
Per risolvere la situazione gli uomini dell’Arma hanno organizzato appositi servizi di osservazione anche con la finalità di ripristinare l’ordine e la sicurezza pubblica in quell’area e garantire maggiore sicurezza ai residenti. In effetti, durante l’appostamento, è stato avvistato un noto tossicodipendente uscire fuori da un’abitazione e allontanarsi in maniera furtiva in sella ad una bici.
L’uomo in questione, accortosi dei militari fucecchiesi già allertati e presenti in zona, ha cercato di sbarazzarsi in fretta e furia di una dose di hashish (azione che gli è costata anche una segnalazione amministrativa alla Prefettura di Firenze per uso personale di stupefacente).
Successivi accertamenti hanno consentito di appurare che l’acquirente aveva avuto contatti con la persona denunciata: si tratta di un soggetto con vari precedenti penali, in passato già arrestato e condannato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti, la cui abitazione è stata poi perquisita dai militari che hanno rinvenuto flaconi di metadone nascosti all’interno dell’armadio della madre. Nella camera da letto del 44enne sono stati invece ritrovati vari ritagli di materiale per il confezionamento e un bilancino elettronico di precisione, ipotesi che ha portato i carabinieri intervenuti a ritenere che, oltre allo spaccio di hashish, lo stesso detenesse il metadone, mai regolarmente prescritto e dunque di dubbia provenienza, al fine di cederlo ad una ristretta cerchia di conoscenti. Tutto il materiale in questione è stato sottoposto a sequestro. —
marco sabia
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