Il Tirreno

Pontedera

San Miniato/2 

Ecco come richiedere i pacchi alimentari della Protezione civile

Il sindaco di San Miniato Simone Giglioli
◗
Il sindaco di San Miniato Simone Giglioli

Dopo il bonus alimentare il comune di San Miniato mette in campo una nuova misura di solidarietà per chi è più in difficolta a causa dell'emergenza coronavirus

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. Dopo il bonus alimentare, prima misura urgente di solidarietà per chi è rimasto senza lavoro e senza reddito a causa dell’emergenza sanitaria da coronavirus, dal 7 maggio il Comune di San Miniato attiva la possibilità di richiedere i pacchi alimentari. «Con questa nuova misura vogliamo andare a dare un ulteriore sostegno alle famiglie in difficoltà a causa di questa emergenza», spiega il sindaco Simone Giglioli (nella foto sopra).

Stavolta quindi l’aiuto non arriverà tramite dei voucher come il mese scorso, ma attraverso dei veri e propri pacchi alimentari consegnati a domicilio, fino ad esaurimento scorte, dalle associazioni di Protezione civile a tutti coloro che ne faranno richiesta. «Chi ha già presentato la domanda per i buoni alimentari ma era rimasto escluso per l’esaurimento dei fondi non dovrà ripresentare la domanda», chiarisce il sindaco.

Per fare richiesta del pacco alimentare è necessario compilare il modulo di autocertificazione che si trova sul sito del Comune (www.comune.sanminiato.pi.it) oppure disponibile nelle sedi delle associazioni di Protezione civile (Misericordia San Miniato in via Conti 44; Misericordia San Miniato Basso in piazza Cuoco; Croce Rossa in via Savonarola 21 a Ponte a Egola; Vab San Miniato in via Cavane, La Catena) e inviarlo all’indirizzo bonusalimentare@comune.sanminiato.pi. it (per informazioni rivolgersi all’Urp 0571406290 oppure allo Sportello Sociale 0571406800).

Una volta presentata la domanda, sarà una commissione istituita dal servizio sociale a verificare se ci sono i requisiti (previsti dall’articolo 3 del disciplinare). Le domande incomplete (in particolare nella parte su redditi e depositi bancari) o sprovviste di documento di identità non saranno valutate. Successivamente sarà effettuata una verifica su quanto dichiarato e, in caso di false dichiarazioni, si procederà al recupero delle somme erogate e alla denuncia all’autorità giudiziaria. «Questa misura di sostegno è destinata a coloro che non hanno fatto in tempo a fare la domanda per il bonus alimentare o che l’hanno presentata quando i fondi erano già esauriti, pertanto chi ha già usufruito dei buoni per adesso non può presentare questa richiesta – spiega ancora il sindaco –. Vorrei ringraziare le associazioni di Protezione civile e la Caritas che ci permettono di portare avanti questo secondo intervento di aiuto, e la Fondazione Crsm che ha donato al Comune 10mila euro grazie ai quali sono state acquistate le derrate alimentari destinate ai pacchi». —


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web