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Asso Werke, taglio all’orario ma il salario non si tocca
Riduzione di quattro ore al mese per scaglionare i turni in vista della riapertura della mensa. È il primo protocollo del genere approvato in provincia
CALCINAIA. Riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario. Da lunedì prossimo, alla Asso Werke debutterà un innovativo protocollo, almeno a livello provinciale, per incrementare i livelli di sicurezza e di tutela della salute degli operai. A fronte dello stesso stipendio, i dipendenti dell’azienda di Fornacette attiva nella produzione di pistoni per auto e moto sarà ridimensionato l’orario di lavoro.
Un taglio di 15 minuti (oltre quattro ore al mese) per scaglionare i turni di lavoro in vista della riapertura dei locali adibiti a mensa che, in base alle norme dettata dall’emergenza sanitaria, non potranno più contenere lo stesso numero di persone. L’azienda ha condiviso favorevolmente la proposta dei sindacati e nei giorni scorsi ha firmato con la Rsu Fiom-Cgil e Uilm-Uil un protocollo per la riduzione dell’orario di lavoro a parità di salario che integra quello per la gestione dell’emergenza raggiunto lo scorso aprile in vista della riapertura della fabbrica.
«Uno dei temi più sentiti emersi in queste settimane di confronto con l’azienda è stato quello della mensa – spiega Angelo Capone, delegato sindacale della Fiom-Cgil della Asso Werke –. Abbiamo “ridisegnato” la funzionalità dei locali sulla base di tutte le nuove norme per assicurare le distanze di sicurezza e per ridurre al minimo i contatti, ma con la riapertura si è riproposto il tema dei possibili incroci tra i lavoratori al cambio turno». La soluzione è arrivata con un ridimensionamento delle giornate lavorative che non intaccherà la busta paga dei dipendenti (circa 390 i lavoratori impiegati nella fabbrica di Fornacette, circa 120 quelli sottoposti a turni). Il protocollo prevede un “dimagrimento” di quindici minuti dei turni di lavoro che permetterà di scaglionare gli ingressi e le uscite evitando ogni contatto tra i lavoratori.
«Quello sottoscritto alla Asso Werke è uno dei primi accordi a livello provinciale che prevedono una riduzione, seppur minima, dell’orario di lavoro a parità di salario per gestire questa fase – prosegue Capone –. Un risultato importante per rendere i luoghi di lavoro più sicuri ed un segnale anche per le altre aziende a perseguire il primario obiettivo di salvaguardia della salute dei lavoratori».
L’accordo resterà in vigore fino alle fine di maggio, ma prevede delle possibili proroghe in base all’andamento dell’emergenza sanitaria. Per tutta la durata del protocollo, i dipendenti della Asso Werke saranno impiegati su turni di 7 ore e 15 minuti. «Si tratta di una minima, ma significativa riduzione dell’orario di lavoro – commenta il segretario provinciale della Fiom-Cgil di Pisa Marco Comparini –. Un accordo importante che consente di scaglionare i turni di lavoro ed aumentare le misure di sicurezza per i lavoratori». —
DANILO RENZULLO. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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