Italia
«Corsi di formazione per medici di base e uso di telemedicina»
POMARANCE
Con la ripresa lavorativa, il gruppo consiliare di Pomarance Democrazia Civica lancia alcune proposte per gestire al meglio l’eventuale ripartenza dopo il contagio da coronavirus con la richiesta di parlare dell’argomento direttamente con i responsabili di Asl e Regione.
Il primo punto riguarda il servizio Unità speciali di continuità assistenziale (Usca) che «deve continuare a presidiare il territorio in piena collaborazione con i medici di famiglia». Poi, «stipulare convenzioni, anche con laboratori di analisi privati, per avere in tempi rapidi i risultati dei vari esami effettuati sui cittadini più esposti» e la programmazione in tempi brevi di «corsi di formazione specifico per medici di famiglia». In più, secondo gli esponenti di Democrazia civica, «vanno approntati l’installazione e l’utilizzo della telemedicina almeno nelle Case della salute». Infine, «occorrerà educare sempre di più i cittadini all’uso dei mezzi informatici e del telefono per ricette o impegnative specialistiche».
Salute del cittadino al primo posto durante questa emergenza sanitaria per il gruppo di opposizione di Pomarance. «E proprio per questo riteniamo che non sia possibile sottrarsi dal rafforzamento della assistenza sanitaria territoriale; in tal senso devono essere innanzitutto gli amministratori delle nostre comunità ad approntare, e se necessario, e progettare tutti gli interventi necessari per dare ad esse la maggior sicurezza possibile. Non ci stanchiamo di ripetere come, a patto di essere adeguatamente coinvolti, siamo e saremo pronti e disponibili a fornire tutto il contributo necessario». —
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