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Dà in escandescenze in casa e all’ospedale, arrestato
L’uomo è stato poi liberato ma è indagato per resistenza a pubblico ufficiale Ha tenuto impegnati i carabinieri per tutta la mattina
PONSAcco
È stata una mattinata molto movimentata quella di ieri per un 35enne di Pontedera che in questi giorni di emergenza Covid è rimasto a casa della fidanzata a Ponsacco. L’uomo si è svegliato con una certa agitazione. Ha acceso la musica a tutto volume e poi ha cominciato a gridare dalle finestre di casa, spaventando i vicini. Alla fine qualcuno, temendo che la situazione potesse peggiorare ancora di più, ha chiesto l’intervento dei carabinieri, arrivati con più pattuglie.
Non si conoscono i motivi che lo abbiano spinto a dare in escandescenze.
Sul posto è stata inviata anche un’ambulanza pensando che il protagonista dell’animata mattinata potesse avere bisogno di un trattamento sanitario obbligatorio. Non è stato facile per i militari farlo ragionare. Di calmarsi non ne voleva sapere. Dopo più di un’ora continuava a urlare.
Alla fine, con molte difficoltà, è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale Lotti a Pontedera. Ma anche qui ha continuato a dare del filo da torcere agli operatori sanitari che in questo periodo sono già sotto stress per l’emergenza sanitaria.
L’uomo, stando a quello che si è appreso, non è stato ricoverato, è stato arrestato dai carabinieri della compagnia di Pontedera per il reato di violenza e resistenza a pubblico ufficiale anche se subito rimesso in libertà.
Resterà indagato in seguito ai fatti di ieri. Con la speranza che possa riflettere ed evitare di venirsi a trovare in una situazione simile di nuovo. –
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