Il Tirreno

Pontedera

Un albo per accedere al “bonus baby sitter”

P.M.

“open pontedera”: al via un pacchetto di misure 

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pontedera

A Pontedera la fase 2 è cominciata in anticipo. La giunta comunale del sindaco Matteo Franconi, sabato scorso, ha dato vita ad “Open Pontedera”, il pacchetto di azioni volte ad aprire la città e a preparare il rilancio dell’economia e delle attività dopo il lockdown degli ultimi due mesi.

Nelle misure decise, però, non vi sono solo alcuni sgravi e facilitazioni per gli esercenti e commercianti, ma anche per i privati e le famiglie. Tra queste, per esempio, vi è il progetto di redigere un albo baby-sitter, in modo tale da permettere ai genitori di fruire in maniera più semplice del cosiddetto “Bonus baby-sitter”. Una facilitazione che, soprattutto in vista delle riaperture, servirà a quei genitori che si recheranno nuovamente a lavoro, non sapendo a chi affidare i propri figli. E ancora, “Open Pontedera” si occuperà anche di gestire l’emergenza alimentare. I fondi per i buoni spesa messi a disposizione dal dipartimento della Protezione civile non saranno l’ultima misura adottata dall’amministrazione comunale, che prevede di programmare anche un’ulteriore fase per la raccolta di nuove domande delle famiglie in difficoltà per l’erogazione di buoni spesa o per l’accesso all’Emporio civico. Quest’ultimo, gestito dalla cooperativa Arnera, si trova in via Fratelli Bandiera e ha il compito di distribuire pacchi alimentari alle famiglie in stato di indigenza anche temporanea dovuta o aggravata dall’emergenza. Infine, le misure prevedono l’avvio delle procedure per la pubblicazione del bando per il contributo agli affitti e la pubblicazione entro la prima settimana di giugno di quello per l’edilizia residenziale pubblica. —

P.M.

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