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Strada intitolata a vittima delle foibe Scontro in consiglio

Strada intitolata a vittima delle foibe Scontro in consiglio

La mozione è stata approvata coi voti della maggioranza CambiaMenti: «Un problema per i consiglieri comunali che militano nell’Anpi»

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SAN MINIATO

Il consiglio comunale di San Miniato ha approvato una mozione su Norma Cossetto, vittima delle foibe.

Lo ha annunciato la lista CambiaMenti. La mozione impegna il sindaco Simone Giglioli a promuovere «iniziative di studio e di riflessione sull’insieme dei complessi aspetti della vicenda delle foibe e in particolar modo sulla figura di Norma Cossetto» e ad avviare «a completamento di tali approfondimenti, una valutazione sulla possibilità di intitolare una via, una strada o una piazza del Comune» alla sua memoria.

«Su iniziativa di una parte degli ambienti del Pd, non di tutti e, in questo caso, non del sindaco Giglioli – dicono da CambiaMenti – era stato avviato un percorso che avrebbe portato all’intitolazione di una via a Norma Cossetto a partire dalla convergenza su una posizione di Forza Italia. Da parte nostra c’è stata una forte iniziativa del gruppo consiliare, che, senza mai rifiutare il confronto nel merito su nessuno degli aspetti di questo dibattito, ha sempre coerentemente affermato la posizione limpidamente espressa in consiglio dalla nostra capogruppo, Manola Guazzini. Norma Cossetto – aggiungono dal gruppo di opposizione – è una persona che, anche dopo il 25 luglio e l’8 settembre, ha continuato coscientemente a militare a fianco dei fascisti repubblichini e dei nazisti. È stata uccisa in una guerra civile, certo dura e orribile, mentre combatteva da una parte, che era quella sbagliata».

E ancora: «Il voto in consiglio comunale rappresenta un problema anche per i consiglieri di maggioranza, che militano nell’Anpi e considerano la discriminante antifascista un fondamento ancora attuale e irrinunciabile del nostro ordinamento repubblicano. Il nostro voto contrario non significa un nostro disimpegno dalla questione». —

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