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Hera, ok al bilancio 2019 nominato il consiglio e confermato il presidente
Decisa la distribuzione di 10 centesimi di dividendo per azione , l’assemblea si esprime per la continuità nelle cariche sociali
PONTEDERA
Si è riunita l’assemblea dei soci Hera, la capogruppo di Herambiente che ha sede Pisa (ex Teseco) e a Santa Croce sull’Arno ed è la prima realtà italiana nel settore dei rifiuti. Fra le diverse deliberazioni assunte, l’assemblea ha provveduto alla nomina dei componenti del consiglio di amministrazione e del collegio sindacale per il prossimo triennio. È stato, inoltre, approvato il bilancio economico 2019 e la conseguente distribuzione di 10 centesimi di dividendo per azione.
Il consiglio di amministrazione Hera, nominato nella mattinata dall’assemblea dei soci della multiutility, ha subito provveduto alla nomina, di presidente, vicepresidente e amministratore delegato. Alla presidenza di Hera, come amministratore esecutivo, è stato riconfermato Tomaso Tommasi di Vignano. Bresciano, guida il Gruppo Hera sin dalla nascita nel 2002, dopo una lunga esperienza nelle telecomunicazioni e nel settore delle utility.
Vicepresidente Hera (non esecutivo) è stato nominato Gabriele Giacobazzi. Modenese, è presidente dell’ordine degli ingegneri e professore a contratto alla facoltà di Ingegneria dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Tra gli incarichi ricoperti in passato, è stato presidente della cooperativa Politecnica, nel settore progettazione, e ha presieduto l’Oice, l’associazione nazionale delle organizzazioni di progettazione aderente a Confindustria. Come amministratore delegato è stato riconfermato Stefano Venier. In precedenza, Venier ha svolto incarichi di crescente responsabilità nel Gruppo Eni e presso una primaria società di consulenza internazionale, di cui è stato, fra 2002 e 2004, Vicepresidente Energy & Utilities. L’assemblea dei soci ha approvato la proposta del consiglio di amministrazione di distribuire un dividendo di 10 centesimi di euro per azione, in linea con quanto già annunciato nel piano industriale. Lo stacco della cedola avverrà il 6 luglio 2020, con pagamento a partire dall’8 luglio 2020. Complessivamente gli azionisti hanno quindi beneficiato nel 2019 di un ritorno del 50%, frutto del rendimento annuo del dividendo approvato e dell’aumento del titolo Hera nel corso del 2019 sostenuto dai risultati sopra le attese. —
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