Il Tirreno

Pontedera

recordman di solidarietÀ 

Batte forte per gli altri il cuore di Sauro: sabato farà la 157ª donazione

F.T.

L’appello del volontario della Misericordia e consigliere Fratres «Sangue e plasma salvano le vite, non abbiate paura» 

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PONTEDERA

Dona da sempre. Perché il suo cuore batte forte per gli altri. Sabato entrerà nel centro trasfusionale per la 157ª volta nella sua vita. Se non è un record, poco ci manca. E comunque è sicuramente un esempio di altruismo, che ogni giorno è in prima linea con la sua divisa giallo-ciano, diventata la sua seconda pelle. Sauro Panatta, pontederese, compirà 65 anni il prossimo 31 luglio. Volontario della Misericordia, consigliere del Gruppo Fratres cittadino, dona sangue e plasma da quando è diventato maggiorenne: «Questa cosa ce l’ho nel cuore. Mi piace aiutare gli altri e ancora di più in questo momento così difficile».

Come tutti i volontari dell’esercito di angeli in prima linea nell’emergenza, deve fare i conti quotidianamente con lo spauracchio-Covid: «La passione è troppa per pensare di fermarmi, anche se il pensiero per il virus ovviamente c’è. Ma ogni mattina, quando mi alzo, non l’ora di iniziare la mia giornata da volontario. Ho una splendida famiglia, che ovviamente si preoccupa per me».

Ma la moglie Cinzia Bernardetti e i figli Matteo e Giulia («e presto sarò nonno per la seconda volta») sanno benissimo che il loro Sauro non può rinunciare a mettersi al servizio degli altri: «Ho lavorato alla Piaggio, poi ho fatto il rappresentante e l’imbianchino, prima di essere assunto in un’azienda dell’indotto, dove sono rimasto fino alla pensione. Ma ho sempre trovato anche il tempo per dedicarmi a chi ha bisogno». Collezionando aneddoti e soddisfazioni: «Come quando facevo il servizio di leva a Bologna. La moglie del colonnello aveva bisogno di una trasfusione e il sangue glielo donai io», aggiungendo un altro anello alla sua personalissima catena di solidarietà, che oggi conta, oltre ai servizi nella Misericordia, 156 donazioni: «E sabato farò la 157° tra sangue e plasma. Voglio fare un appello. Capisco che ci sia paura ad entrare in ospedale. Ma le donazioni si svolgono in piena sicurezza ed è un atto che può salvare la vita agli altri. Donate». —

F.T.

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