È incerto il futuro del parcheggio dei bus nell’area ex Stazione
VOLTERRA
Il Comune di Volterra affida l’incarico per il progetto di riqualificazione dell’area ex Stazione alla ditta Tages di San Giuliano Terme. Un passaggio propedeutico all’acquisto da parte dell’amministrazione comunale. Ma il futuro di quello che fino allo scorso ottobre è stato il parcheggio dei pullman turistici appare sempre più in bilico.
«Abbiamo lavorato al rinnovo del contratto di affitto con Ferrovie dello Stato fino all’inizio dell’anno – ammette il sindaco Giacomo Santi –. Poi si è bloccato tutto per l’emergenza sanitaria legata al coronavirus. E oggi non sappiamo se sarà utile o meno proseguire su questa strada e pagare la retta annuale».
L’incertezza è giustificata, perché uno dei settori maggiormente colpiti dalla pandemia è il turismo. Soprattutto quello dei gruppi che si muovono in pullman, andando a visitare città storiche e dalla grande ricchezza culturale e architettonica come Volterra. Spendere soldi per un segmento come questo potrebbe non avere senso, in effetti.
Di contro, però, nell’ottica di non fermarsi e trovare soluzioni alternative, l’area ex Stazione andrebbe considerata come una risorsa della città da valorizzare e sfruttare al meglio, puntando su servizi innovativi per quei turisti, molto probabilmente italiani, che ricominceranno a viaggiare già questa estate.
Da qui la necessità di portare avanti progetti come la riqualificazione e l’acquisto dell’area, cercando di dare una vera svolta economica alla città di Volterra. —
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