Il presidio
Tagli alla recinzione e alla rete della porta
Pontedera
È proprio il caso di dire che piove sul bagnato. Nei giorni scorsi, al campo sportivo di Treggiaia, mentre la stagione sportiva è sospesa da quasi due mesi, c’è chi ha pensato bene di intrufolarsi nottetempo per danneggiare qua e là le recinzioni e le reti di una delle due porte da gioco, oltre a tranciare di netto delle tubature dell’irrigazione.
«Non è il primo atto vandalico di questo periodo – spiega Giovanni Baroni, presidente del Gs Treggiaia – una ventina di giorni fa qualcuno ha tagliato la rete della recinzione e di una porta». Dunque, nell’ultimo mese, il campo di Treggiaia è stato danneggiato già due volte. «Non è stato rubato alcunché, solo danni – continua – abbiamo sporto denuncia ai carabinieri quindici giorni fa e sono andato nuovamente in caserma».
Un fatto inspiegabile, soprattutto per la tempistica. «Qualche volta, in passato, qualche ragazzo venuto a giocare al campo quando era chiuso è stato allontanato, ma niente di che – ricorda Baroni – ma in questo periodo di emergenza è davvero incomprensibile un gesto del genere: chi può essere stato?».
La peculiarità dell’accaduto impensierisce molto il presidente dei gialloblù. «Siamo preoccupati – dice – questa è vera e propria cattiveria e temo si possa ripetere: in questo momento, ci è impossibile controllare se qualcuno entra di notte». Mentre il Treggiaia, così come tutte le altre squadre, non conoscono ancora il proprio destino. —
Pietro Mattonai
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