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Nuovo bando per distribuire pacchi alimentari
SAN MINIATO
Al posto dei buoni spesa si riceveranno direttamente i pacchi alimentari con beni di prima necessità, ma la domanda da presentare in Comune sarà sempre la stessa. È così che l’amministrazione di San Miniato proseguirà il sostegno alle famiglie messe in difficoltà dalla pandemia, in attesa che dal governo arrivi una nuova tranche di risorse per distribuire ulteriori buoni.
Fino alla sospensione decisa il 17 aprile, infatti, il Comune aveva raccolto in tutto 399 domande da altrettante famiglie. Di queste 32 sono state respinte, 15 restano da valutare e 352 sono state accettate, per un totale di 137.400 euro erogati, pari a circa 400 euro a famiglia suddivisi in buoni da 25 euro. «Restano solo 10.600 euro – ha spiegato il sindaco Simone Giglioli nella diretta Facebook di ieri – nella speranza che il governo stanzi altre risorse. Abbiamo deciso comunque di riaprire le domande, tramite autocertificazione, per pacchi alimentari raccolti da Misericordia e Caritas».
RETTE SCOLASTICHE
Rispondendo alle tante domande dei cittadini, Giglioli ha anche chiarito che le rette scolastiche saranno relative solo ai giorni di effettivo utilizzo del servizio, a cominciare dalla mensa. «I bollettini arrivati in queste settimane – ha precisato il primo cittadino – sono relativi al periodo settembre-dicembre 2019, mentre per il 2020 calcoleremo solo i giorni precedenti alla chiusura delle scuole». In vista del prossimo anno, intanto, è stato deciso di posticipare al 30 maggio la scadenza per chiedere il servizio di trasporto scolastico, mentre dal 2 maggio sarà possibile iscrivere i figli ai nidi d’infanzia, anche se non sarà possibile organizzare i consueti open day per le famiglie.
RINVIATA LA TARI
La prima rata della tassa sui rifiuti in scadenza al 30 aprile, invece, quest’anno non arriverà: il Comune di San Miniato ha deciso con Geofor uno slittamento, probabilmente a settembre, «anche con l’obiettivo di valutare un sistema di scontistica – ha annunciato il primo cittadino – per tutte quelle attività che sono state chiuse a causa del virus e che pertanto non hanno prodotto rifiuti».
BANDO AFFITTi
Al contrario sarà aperto regolarmente, entro questo mercoledì, il bando per chiedere un contributo ai canoni d’affitto. Chi aveva fatto domanda nel 2019 sta ricevendo i soldi in queste settimane. FINETESTO]—
giacomo pelfer
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