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Un murales di 100 disegni dei bambini-artisti colora il centro parrocchiale
Il prete lancia l’idea, i piccoli del catechismo ci mettono la fantasia e le suore... la stampante. Ora una gara social dedicata alle frasi
l’iniziativa
È una Pasqua colorata quella raccontata dai bambini di Santa Croce. Un racconto per immagini fatto di matite e pennarelli. Più di 100 disegni in tutto, affissi da sabato pomeriggio sul muro del centro parrocchiale di piazza Matteotti. Un’iniziativa lanciata dal parroco Don Donato Agostinelli e realizzata con l’aiuto delle catechiste e delle suore del monastero di Santa Cristiana, ma soprattutto con l’impegno dei più piccoli e dei loro genitori.
Una trovata (solo l’ultima in ordine di tempo) per impegnare le lunghe giornate di isolamento a casa, coinvolgendo i bambini in un’attività da condividere con i genitori, anche per non perdere di vista l’obiettivo del cammino catechistico interrotto dall’emergenza sanitaria.
«Io ho solo lanciato l’idea, ma il merito va ai ragazzi e alle loro famiglie» dice don Donato, che al termine della messa di Pasqua aveva chiesto ai bambini del catechismo di raccontare con un disegno come avrebbero trascorso questa giornata tra le mura di casa, invitandoli poi a mandare la foto del disegno alle rispettive insegnanti.
Più di 100 le immagini arrivate in pochi giorni, che sono state stampate dalla suore del monastero e quindi incollate su una serie di lenzuoli bianchi che da sabato occupano i “finestroni” del muro del centro parrocchiale. «Inizialmente volevo metterli su un unico striscione da srotolare lungo il campanile – spiega don Donato – ma data l’altezza nessuno li avrebbe visti. Così alla fine abbiamo deciso di usare il muro in piazza Matteotti».
Sullo stesso muro, però, don Donato è intenzionato ad affiggere anche una frase, dedicata alle difficoltà del momento, con tanto di concorso aperto a tutti alla ricerca della frase più bella. «Già da ora è possibile mandare le frasi alle catechiste o alle suore. A me no – dice don Donato - perché sono meno tecnologico. Dopodiché le frasi migliori saranno messe ai voti sulla bacheca Facebook della parrocchia». Tra le idee in cantiere, poi, c’è anche l’ipotesi di proporre ai bambini un brano da cantare con i genitori. «L’obiettivo è sempre quello di stare accanto alle famiglie in questo momento particolare – dice la catechista Diana Lenzi – e con la fantasia di don Donato le idee certo non mancano». —
giacomo pelfer
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